
MUGELLO – A fine maggio in consiglio dell’Unione dei comuni il Capogruppo delle liste civiche mugellane Paolo Bassetti ha voluto salutare i colleghi per quella che è stata per lui l’ultima assemblea nell’ente. “A Marradi si vota il 10 giugno – dice Bassetti – ed io non sono tra i candidati consiglieri. Per cui, a prescindere da come andranno le elezioni a Marradi il 10 giugno, questo è la mia ultima seduta. Devo ringraziare il nostro territorio che per tanti anni mi ha dato l’opportunità di esserne uno degli amministratori. Sono stato consigliere, assessore, sindaco del mio Comune e sono arrivato fino in Provincia, ricoprendo incarichi in Comunità montana, anche quando arrivava fino a Pontassieve, e poi in Unione del Mugello. Certamente mi dispiace, ma credo che si debba fare spazio ai giovani, per dare modo a loro di impegnarsi. Voglio chiarirlo: non vado in pensione. Prendo un anno sabbatico, ma non lascio la vita sociale e quella politica”, che Bassetti ha iniziato da giovanissimo. A 18 anni era presidente del circolo Acli di Marradi, dal 1968 fino al 1976, fino quando è diventato segretario della Democrazia Cristiana. Nel 1985 è entrato in consiglio comunale con il sindaco Lorenzo Liverani e poi con Consolini, quindi con Ridolfi è stato assessore. Nel 1993 è stato eletto per la sua prima volta primo cittadino. Tra il 1985 e il 1990 è stato membro del comitato di gestione del consorzio socio-sanitario zona 38, diventato poi Asl. Nel 2004 è stato eletto nel consiglio della Provincia di Firenze, quando ne divenne presidente Matteo Renzi. Nuovamente è stato sindaco nel 2008 e fino al 2013 ha ricoperto il ruolo di assessore all’Agricoltura in Unione.
Quali sono stati i momenti belli? “Fare il sindaco – risponde Bassetti – riuscendo a concludere le cose che la gente si aspettava tu facessi per gli impegni che avevi preso”. Quelli più brutti? “A volte ti impegni al massimo per ottenere dei risultati che poi le circostanze non permettono di far accadere. Questi sono i momenti brutti, che si sentono comunque, come quando non si viene capiti o seguiti nelle scelte che sono condivise da anni o quando si viene traditi dagli amici. Due unici rammarici, recenti, quelli di non aver potuto fare il mio saluto di congedo nel consiglio comunale di Marradi, per mancanza di una seduta in questo periodo, e che in quello dell’Unione il mio sindaco se ne sia andato via prima. Questo sinceramente mi è dispiaciuto”.
Claudio Scarpelli, primo cittadino di Firenzuola, al contrario, ha voluto pubblicare un post per salutare e rendere omaggio all’amico: “Paolo è stato, senza ombra di dubbio, uno degli amministratori più capaci, onesti, seri, corretti e passionali che abbia mai incontrato nei miei 14 anni di esperienza politica. Un uomo sempre aperto al dialogo, al confronto, all’impegno, con l’unico scopo di fare le scelte migliori per il bene della nostra comunità. Un politico d’altri tempi, un vero Democristiano, che ha provato ad indicare a molti di noi la strada giusta per amministrare la ‘cosa’ pubblica”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 giugno 2018






