BARBERINO DI MUGELLO – L’ipotesi era in campo da tempo. Quella di un “Bilancinoland”, una sorta di “Gardaland” in scala ridotta, da realizzare tra l’abitato di Barberino e il lago di Bilancino. Per riutilizzare le aree e i volumi dell’insediamento produttivo Rifle. Sembra che la società del gruppo Fratini, proprietaria degli immobili e delle aree, fosse al lavoro, tanto da presentafd anche un’osservazione al piano urbanistico intercomunale per rendere possibile un insediamento del genere, e pareva che ci fossero investitori interessati, forse gli stessi di Gardaland.
Poi il terremoto, seguita dalla pandemia, hanno congelato tutto. Adesso se ne torna a parlare per un’esternazione del sindaco di Firenze Dario Nardella, che domenica in un’intervista al Corriere Fiorentino aveva annunciato di aver incontrato il proprietario di uno dei parchi tematici più apprezzati del mondo, il francese “Puy du Fou”, un parco di edutainment a tema storico, e di essere alla ricerca di un’area per ospitarlo fuori Firenze. E ha parlato di Mugello.
C’è da capire se questo interessamento sia legato direttamente alla precedente ipotesi sull’area Fratini, oppure se il riferimento a Bilancino e al Mugello derivi da una semplice attrattiva dell’area. Quel che è certo è che non ci sono ancora sul tavolo né progetti né richieste definite e ufficiali.
Se tutto divenisse realtà, tra qualche anno il lago di Bilancino potrebbe essere circondato, da una parte, dal mega resort di Cafaggiolo, e sul lato di Barberino da questo parco divertimenti a tema storico. Se tutto divenisse realtà… Perché al momento il progetto di Cafaggiolo, pur approvato, è ancora in attesa di decollare. E per l’altro si è soltanto ai preliminari. E non sarebbe comunque un intervento semplice.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 marzo 2021







1 commento
di bischerate se ne sentono tante in giro……..ma qui si esagera!!!!!….per quanto riguarda Cafaggiolo…..qualcuno dovrebbe cosparsi il capo di cenere!!!….passeranno lustri ancora!!!