Un recente progetto di ricerca condotto da due giovani studiosi toscani, Carlo Rindi Nuzzolo e Irene Guidotti – mugellana -, ha riportato alla luce importanti informazioni sulla vita della famosa memorialista della prima metà dell’Ottocento Amalia Sola Nizzoli. Quest’ultima, di origine livornese e moglie del cancelliere del Consolato austriaco Giuseppe Nizzoli, viaggiò lungamente in Europa e fin da giovanissima visse molti anni su suolo egiziano. Da questa esperienza produsse le sue Memorie sull’Egitto e specialmente sui costumi delle donne orientali e degli harem pubblicate nel 1841 a Milano che documentano la cultura, gli usi ed i costumi orientali del periodo e sono generalmente ritenute una delle prime testimonianze al femminile su tale materia. L’eccezionalità della figura di Amalia Nizzoli consta nell’aver saputo con intelligenza e umiltà avvicinarsi alla cultura orientale, fino a vivere esperienze inconsuete per una donna del tempo, come la direzione di uno scavo archeologico. Il marito Giuseppe Nizzoli, infatti, fu responsabile della vendita di ricche collezioni di antichità egizie che formarono, negli anni a venire, i nuclei di importanti musei archeologici in Italia e all’estero, fra i quali il Museo Egizio di Firenze, il Museo Civico Archeologico di Bologna e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
Dopo la pubblicazione delle Memorie le notizie sulla scrittrice si interrompono bruscamente e non sappiamo né cosa le sia accaduto né quando e dove sia deceduta. Rindi Nuzzolo e Guidotti, dopo anni di indagini, sono riusciti – ripercorrendo gli spostamenti di Amalia Nizzoli lungo Europa e attraverso un’approfondita ricerca di archivio – a ricostruire non solo i suoi ultimi anni di vita, ma soprattutto a ritrovare manoscritti inediti e prima d’ora sconosciuti che li hanno portati a scoprire la tomba della scrittrice, che si credeva oramai perduta da più di 150 anni.
I risultati del loro studio sono stati ora pubblicati nel volume “Amalia Nizzoli e la sua tomba perduta. Storia di un ritrovamento e degli ultimi anni di vita dell’autrice di Memorie sull’Egitto”. Edito da “Il Filo”
Edizioni Il Filo ha voluto dedicare ai coniugi Nizzoli, importanti figure del panorama ottocentesco dell’Egittologia, tutt’ora poco studiati, una breve serie di studi di cui il presente costituisce il primo volume.
Qui l’abstract e la nota sui due autori:
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, 26 giugno 2015




1 commento
Congratulazioni al Dr. Carlo Rindi Nuzzolo ed alla Dott.ssa Irene Guidotti, per aver scoperto la tomba della scrittrice Amalia Nizzoli Sola e per avere condotto indagini approfondite sui coniugi Nizzoli.