
PALAZZUOLO SUL SENIO – Occorre scongiurare la perdita di una pluriclasse a Palazzuolo sul Senio. Il gruppo di minoranza presenta un’interrogazione sia in Comune che all’Unione su questo tema. Si rischia di impoverire ulteriormente il servizio scolastico di Palazzuolo.
Nel testo delle interrogazioni Rodolfo Ridolfi, evidenzia quanto segue:
- che il Comune di Palazzuolo sul Senio continua ad essere fortemente marginalizzato in termini di servizi essenziali;
- che la pandemia ha messo in luce molte criticità nei servizi sanitari, assistenziali, della mobilità e scolastici che non lasciano certo presagire l’inversione del declino demografico;
- che fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva con uguali opportunità di apprendimento per tutti” è l’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che garantisce uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione;
- che apprendiamo che l’Ufficio Scolastico Regionale intenderebbe tagliare una classe della scuola primaria palazzuolese, oggi composta da tre pluriclassi;
- che l’Istituto Comprensivo che comprende le scuole di Marradi e Palazzuolo Sul Senio attraverso il corpo docente avrebbe chiesto di rivedere la decisione;
- che il tentativo di accorpare le scuole di Marradi e Palazzuolo Sul Senio in un Istituto del Mugello era già stato esperito in un recente passato e fortunatamente sventato;
- che “Ridurre il Plesso di Scuola Primaria di Palazzuolo sul Senio a due sole pluriclassi, con 29 alunni iscritti, – scrivono le insegnanti- avrebbe pesanti conseguenze: Azzeramento delle poche ore frontali di italiano e matematica, che attualmente sono possibili. Impossibilità di rispondere alle esigenze delle famiglie che chiedono il tempo pieno e che attualmente hanno 30 ore per tutte le classi, con due pomeriggi e soprattutto una didattica non certamente rispondente agli standard qualitativi che vengono richiesti da più parti per la Scuola Primaria; che nel caso la decisione venisse confermata alcune famiglie di Palazzuolo potrebbero decidere di trasferirsi, con conseguente ulteriore declino demografico; che un’eventuale riduzione della Scuola Primaria a sole due pluriclassi indurrebbe quasi sicuramente i genitori ad iscrivere i propri figli nel Comune di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, per la maggior fruibilità delle vie di comunicazione, anziché scegliere di mantenere l’iscrizione presso lo stesso Istituto Comprensivo Dino Campana, con sede Marradi.
Per questo Ridolfi interroga il sindaco e il presidente dell’Unione “per conoscere se quanto riportato in premessa corrisponda a verità e del caso se non ritenga, come l’interrogante ritiene, necessaria una immediata azione di concerto con il Comune di Marradi affinché venga scongiurata l’ipotesi in oggetto e restituita serenità e certezza alla politica dell’obbligo scolastico nel nostro Comune”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Maggio 2021




