VICCHIO – Pamela Guidotti era una giovane allieva del Tennis Club “Terra Rossa” di Vicchio, dove insegnava Giuseppe Malevolti. Istruttore di tennis, ma non solo, scomparso lo scorso anno. In sua memoria Pamela ha deciso di raccogliere fondi a favore del Circolo per continuare il percorso iniziato dall’insegnante. La raccolta terminerà alla fine del mese e per ora sono già stati raccolti oltre 2.000€. Inoltre, in sua memoria ha deciso di correre la Firenze Marathon.
“Ho sempre detestato fare sport! Ricordo che neanche a scuola volevo fare ginnastica, non portavo le scarpe e la tuta così ero giustificata…
I miei genitori , al contrario di mia sorella , non sono riusciti a farmi fare nessun sport tranne qualche mese di tennis con altri compagni di scuola: un corso estivo dove ho avuto l’occasione di conoscere il maestro Giuseppe Malevolti .
Frequentavo le scuole medie, avrò avuto al massimo 11/12 anni, ma è durato poco perché qualsiasi disciplina sportiva non mi attraeva.
Eppure sono sempre stata un’adolescente attiva , dinamica , sveglia , solare e piena di vita come adesso. Ovviamente con qualche kiletto di troppo e così alla tenera età di 17 anni , quando cresci e non ti senti adatta , ti trovi in imbarazzo davanti a persone che ti giudicano per il il tuo aspetto e non per il tuo cervello, ho deciso di mettermi a dieta.
In quasi tre anni ho perso 23 Kg e dopo aver terminato il mio percorso , seguito da una dietista molto competente , ho deciso di non rovinare tutto il sacrificio fatto iscrivendomi nuovamente al corso di tennis. La mia fortuna è stato proprio ritrovare nello stesso centro sportivo , “Circolo Tennis Terra Rossa di Vicchio”, Giuseppe Malevolti che questa volta è riuscito a farmi piacere il tennis e non solo questo sport.
Proprio con lui mi sono avvicinata alla corsa e ricordo ancora le sue parole: “ PAMELA SEI BRAVA A COLPIRE QUELLA PALLINA MA SE ASPETTI CHE TI CADA ADDOSSO…CORRI UN PO’…… …MUOVITI “ e da li ho iniziato pian piano a “corricchiare”, giusto qualche kilometro. Ogni tanto con lui , ogni tanto in compagnia di mia sorella arrivando a correre più di 10 km.
Associavo il tennis alla corsa ma anche questa è stata una parentesi brevi .
Cresci , non sai mai cosa vuoi fare della tua vita , gli amici , il lavoro , la famiglia…. e lo sport è finito di nuovo in secondo piano!
Ma nonostante questo con Beppe si era instaurato un rapporto vero , oltre il campo da tennis , un’amicizia , un legame forte perché lui non era solo un’insegnate di tennis ma era anche un maestro di vita.
Duro quando necessario , non mi faceva sconti ma era sempre pronto a tirarmi su il morale e farmi ridere quando si accorgeva che c’era qualcosa che non andava.
Poi mi sono trasferita in Romagna per amore e per forza di cose ci siamo visti sempre meno ma un messaggino ogni tanto ci scappava sempre per sapere come stavamo.
Fino a quando non ho saputo che si era ammalato e che non era uno scherzo ma una cosa molto seria. Conservo ancora i suoi messaggi di quando era in ospedale per le cure, è stata una lotta dura per lui che però non ha mollato.
In questi anni sono riuscita ad avvicinarmi di nuovo allo sport , in particolare al podismo. Proprio nel mese di novembre, due anni fa, ho fatto la mia prima gara a Ravenna: una mezza maratona dove ho superato nettamente le mie aspettative e da li non mi sono più fermata. Mi alleno con costanza sotto il sole, con la pioggia , con il freddo , da sola o in compagnia.
Ho girato l’Italia facendo gare di ogni lunghezza fino alla maratona e mi sento fortunata a conoscere delle persone simpatiche e amiche proprio all’interno di questo nuovo mondo.
Questo lo devo principalmente a te Beppe, e visto che ci hai lasciati troppo presto – nel marzo del 2016 – sento il dovere di ripagarti in qualche modo.
Per questo ho scelto di portare avanti questa mia iniziativa.
Infatti la mia “Firenze Marathon 2017”, che si disputerà il 26 novembre, sarà dedicata a te. Alla tua dedizione e determinazione. A te che hai sempre dimostrato alle persone che hanno frequentato e che tutt’ora frequentano il “Tennis Club Terrarossa”. Per questo chiedo a tutti voi che state leggendo di sostenere questa iniziativa anche con un contributo minimo di 1€. Potete effettuare la vostra donazione direttamente a me o chiedere info alla mail [email protected]
Consegnerò personalmente alla struttura il ricavato di questa iniziativa, riportando in un elenco scritto tutti i nomi in acronimo seguito da importo in euro, in modo che tutti possiate verificare la consegna del contributo”.
Pamela Guidotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 novembre 2017



