MUGELLO – C’è grande soddisfazione tra i volontari dell’Università dell’Età Libera del Mugello per il bilancio sociale dell’anno 2025, da poco conclusosi. Infatti è cresciuto il numero di cittadini del nostro territorio che si è iscritto alle diverse proposte, raggiungendo la notevole cifra di un migliaio di adesioni.
Il programma che ha incontrato una positiva risposta tra la popolazione comprendeva oltre cinquanta iniziative tra corsi, moduli, laboratori e visite guidate, in grado di spaziare in diverse aree di attività: dalla storia all’arte, dall’ambiente alla salute e al benessere, da argomenti inerenti la società alle competenze digitali, alle lingue comunitarie, alle visite guidate. E per il primo semestre del 2026 l’agenda dell’Università dell’Età Libera si è ulteriormente arricchita, tanto da superare i sessanta percorsi.
La presidente Fiorenza Giovannini sottolinea come, accanto ai corsi consolidati e frequentati da anni con affezione da molti cittadini, l’Università dell’Età libera del Mugello abbia ampliato la propria programmazione, tanto da presentare, durante il 2025 e per il 2026, novità significative sia nel metodo, sempre più caratterizzato dalla collaborazione con le associazioni del territorio (Arzach, Camerata de’Bardi, Proforma, ANPI, CAS, Gruppo Agricolo, teatri e cinema), con le biblioteche comunali e con le scuola, che a livello di contenuti e di temi.
Uno spazio crescente viene riservato alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del territorio attraverso la conoscenza, la ricerca-azione e la promozione di nuova documentazione. In questo ambito la conclusione e la pianificata pubblicazione per il 2026 della ricerca sul campo sui luoghi sacri nel territorio del Comune di Vicchio, realizzata attraverso il lavoro di un gruppo di cittadini volontari e appassionati, esperti e non. Questo volume è il quarto di una serie relativa allo stesso tema, esplorato precedentemente in altri tre Comuni del Mugello, e contribuisce all’arricchimento di quella che ormai può definirsi una vera e propria collana.
Continuerà anche nel 2026 il terzo ciclo di incontri, in collaborazione con l’ANPI Mugello, dedicato alla Resistenza nel nostro territorio e in particolare alla perdita delle libertà nel periodo del Fascismo, alla Resistenza stessa e alla nascita della Costituzione democratica e della Repubblica Italiana. A questo proposito è in uscita la pubblicazione degli interventi degli studiosi di Storia contemporanea che hanno contribuito al ciclo svolto nel 2025.
E’ al terzo di anno di realizzazione anche la co-progettazione sviluppata con la Società della Salute in merito al benessere che nasce dal “camminare insieme”.
Inoltre, sempre durante questo anno, saranno realizzati anche moduli formativi afferenti al progetto zonale Dèmos-teche,”Giovani e Adulti informati”, coordinato dal CRED/Unione Montana dei Comuni del Mugello, che prende il via grazie al finanziamento della Regione Toscana nell’ambito del Fondo Sociale Europeo 2021-2027 e teso a trasformare biblioteche e archivi in centri culturali per la formazione e l’inclusione.
Tutte le proposte dell’UdEL continuano a caratterizzarsi come spazi di incontro e di prossimità, definendo un’offerta formativa e ricreativa orientata all’educazione permanente e all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita nonché azioni proattive per una cittadinanza democratica, sviluppando argomenti sempre più orientati agli obiettivi dell’Agenda 2030 e sostenendo una visione integrata delle dimensioni dello sviluppo sociale, economico, culturale e ambientale.
Il riconoscimento del “bollino blu” per il triennio 2024-2026, attribuito all’Udel Mugello dal comitato scientifico nazionale per la certificazione di qualità delle Università popolari consolida l’apprezzamento per l’articolata agenda culturale già maturato tra i cittadini.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 gennaio 2026


