MUGELLO – Sono dieci le persone a Firenze risultate positive al vaiolo delle scimmie, un’infezione virale che si manifesta principalmente attraverso delle eruzioni cutanee con vescicole, linfonodi ingrossati e febbre. Dalle ricostruzioni fatte, pare che i primi casi siano emersi durante la seconda settimana di gennaio, e che sia stato un medico di famiglia nel Mugello il primo a intuire e segnalare un paziente sospetto, con le analisi che hanno dato conferma della diagnosi.
Durante le ricerche di prevenzione per risalire ad altri possibili contagi, che ha riscontrato una decina di persone colpite (tutte giovani di sesso maschile tranne una persona di mezza età) sembra che sette di loro erano state in una discoteca nell’hinterland di Firenze, frequentata principalmente dalla comunità omosessuale. Da un punto di vista clinico, sembra che nessuno di loro desti preoccupazione. La Regione ha già inviato una segnalazione al ministero della Salute, come previsto per questo tipo di malattie. Adesso si va avanti nella ricostruzione dei contatti che potrebbero aver avuto i positivi, tuttavia la situazione non solleva apprensione e risulta sotto controllo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 gennaio 2024






