
VICCHIO – L’ex sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa, ora all’opposizione con la lista “Vicchio vive”, interviene sulla questione dei debiti del Comune nei confronti dell’Unione Mugello, ribadendo la sua sua visione, per la quale tali importi sarebbero da contestare per la disparità di fruizione della Polizia municipale tra i Comuni di Vicchio e Dicomano. Definisce il recente accordo “un fallimento spacciato per successo” e solleva anche una questione relativa al conflitto di interessi di un assessore della Giunta Tagliaferri:
L’amministrazione Tagliaferri presenta come una vittoria i 240 mila euro riconosciuti dall’Unione dei Comuni del Mugello. La verità è che si tratta di un’elemosina che non copre neppure lontanamente quanto spettava a Vicchio. I numeri parlano chiaro: Vicchio ha sempre pagato in modo sproporzionato per la Polizia Municipale – sette vigili e sede operativa – mentre Dicomano contribuiva con un solo vigile. Una differenza che valeva circa 900 mila euro.
Oggi il Comune incassa 240 mila euro – di cui 100 mila già nostri di diritto – e si arrende, lasciando oltre 600 mila euro sulle spalle dei cittadini. Un fallimento spacciato per successo. Troviamo singolare che Tagliaferri, oggi si indigni per cifre che lui stesso ha approvato in bilancio dal 2019 al 2024. Il risultato è che Vicchio è stata svenduta e Dicomano salvata.
Per di più riteniamo che ci sia un palese conflitto di interessi: Cristina Braschi, funzionario di Dicomano che per anni ha seguito questi atti sia per il comune di Dicomano sia per l’ Unione dei Comuni siede oggi nella giunta di Vicchio, ma di questo si occuperà chi di competenza nelle sedi appropriate.
Inoltre Tagliaferri, accecato dalla voglia di “distruggere il nemico politico” – segnatamente l’amministrazione Carlà Campa – ha preferito stralciare i crediti non riscossi negli ultimi tre anni invece che recuperarli, come l’Amministrazione Carlà aveva cominciato a fare. Morale: chi ha evaso la Tari o l’Imu a Vicchio oggi si ritrova, di fatto, a godere di un condono, mentre sulle famiglie cala la scure. Sono aumentate le tasse scolastiche e tutte le tariffe comunali. I cittadini pagano di più, i servizi peggiorano. Ma davvero ci meritiamo tutto questo? Noi crediamo di no.
Filippo Carlà Campa
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Ottobre 2025




