
VICCHIO – Si terrà da giovedì 27 a domenica 30 Agosto l’edizione 2026 della Fiera Calda di Vicchio. Che anche quest’anno mira ad essere una sintesi tra tradizione, comunità e voglia di stare insieme. Quattro giorni nei quali il paese si trasforma e prende vita. Tra le attrazioni, anche quest’anno, sono in programma spazi dedicati ad artigianato di qualità e mostra mercato, musica dal vivo sul palco centrale e nel Jazz Night Garden; e attività per i più piccoli con la “Fiera dei Bambini”. Naturalmente, come da tradizione, mercoledì 26 Agosto si terrà la “Fiera del bestiame” al Ponte a Vicchio, volta a riscoprire e valorizzare le radici agricole della nostra terra.
All’interno della fiera, uno degli eventi più attesi, come nell’edizione 2025, sarà la mostra allestita al teatro Giotto dalla “Scuola diffusa del Mugello”, e in particolare dal maestro artigiano del cuoio Stefano Parrini (qui un articolo, con intervista, sulla mostra del 2025), che lo scorso anno è stata visitata da 2 mila persone.
Per quest’anno sono previste novità e conferme. Anche stavolta nella platea del teatro saranno esposte buona parte delle opere dei partecipanti al concorso “Craft the Leather” organizzato dal “Consorzio Vera Pelle Toscana Conciata al Vegetale” di Ponte a Egola, e che coinvolge studenti e docenti di scuole di design e di moda di varie parti del mondo.

Si tratta di opere frutto della fantasia e della creatività dei partecipanti che si ritrovano ogni anno per una settimana al conservatorio di S. Chiara a San Miniato. Nelle due gallerie del teatro verranno poi esposte opere di giovani artisti mugellani, dediti a varie arti, tra le quali la fotografia, la pittura, la grafica e la scultura. Il palcoscenico sarà infine, per tutti i quattro giorni della Fiera, il luogo destinato a incontri, conversazioni, dimostrazioni sull’arte, l’artigianato e soprattutto sul valore che le arti, rappresentano e possono rappresentare nelle aree interne del nostro paese e, nel nostro specifico, in Mugello.
Tra gli incontri, ad esempio, la presentazione del progetto “Botteghe scuola in Mugello? Perché non un polo formativo sulle Arti e (‘Artigianato?”. E come lo scorso anno all’interno della vicina bottega del cuoio di Stefano Parrini saranno svolte attività didattiche, come i brevi corsi per giovani e adulti, grazie alla preziosa collaborazione con il ” Chromocantiere” di Barberino, organizzatore dell’ormai famoso evento “Mugello Comics”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Agosto 2026

