VICCHIO – Gli artisti mugellani dell’associazione “Dalle terre di Giotto e dell’Angelico” non potevano far passare sotto silenzio l’anniversario della morte del grande pittore, il Beato Angelico, che ha avuto i natali a Rupecanina.
Così si è tenuta una semplice cerimonia davanti a quella che è considerata la casa dell’Angelico, dov’è stata deposta una corona d’alloro, seguita dalla Messa nella chiesa di Rupecanina.
Presente l’amministrazione comunale con la rappresentante assessore Sandra Pieri, il gruppo della sezione Alpini, la filarmonica di Vicchio, Nevio Santini uno dei ragazzi di Barbiana, don Gilberto Aranci responsabile dell’archivio storico della Diocesi di Firenze, Rinaldo Ontanetti, poeta e consigliere dell’associazione, Elettra Lorini, scrittrice vicchiese che ha letto la sua “Ode all’Angelico”, oltre a Toscana Tv che ha filmato l’evento.
“Siamo veramente felici di aver potuto celebrare questo giorno – ha commentato Francesca Parrini, presidente dell’associazione ‘Dalle terre di Giotto e dell’Angelico’ – questo tipo di eventi sono fondamentali per valorizzare sia il nostro Comune, con i suoi moltissimi artisti di livello internazionale, che il tutto il Mugello, ricco di storia.
Importante è anche la collaborazione tra le varie associazioni, composte da volontari, e le amministrazioni comunali che ogni giorno si impegnano per la valorizzazione del nostro territorio ma anche delle persone che ci abitano. Quanto a noi, crediamo che sia importante continuare a ricordare la figura sia del pittore , reso beato da Papa Giovanni Paolo II, sia dare massima importanza all’arte come manifestazione di sentimenti ed emozioni perché penso che l’arte sia un messaggio universale che può creare solo bellezza e bene”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Febbraio 2022




