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BORGO SAN LORENZO – È tornata piena di entusiasmo, splendidi ricordi e tanta esperienza in più Caterina, la giovanissima tattoo artist che dopo aver lavorato molto tempo all’Outlet di Barberino è riuscita a realizzare il suo sogno di diventare tatuatrice e che, ad inizio settembre, è volata letteralmente dall’altra parte del mondo per la “Shanghai Tattoo Extreme Expo”.
Raccontaci di quest’esperienza in Cina. “È stata un’esperienza bellissima e molto positiva. Innanzitutto perché mi sono ritrovata in un Paese completamente diverso dal mio che ha, tra le altre cose, una cultura del tatuaggio differente; ad esempio chi si approccia a questo mondo ne fa una vera e propria scelta di vita. Inoltre, ho avuto modo di avvicinarmi ad un nuovo mondo e scoprire gusti diversi dai nostri, conoscere nuove persone provenienti da tantissime nazioni diverse e ritrovare colleghi e amici incontrati in altre convention, e che spero di incontrare in altre”.
Come funziona una convention per un tatuatore? “Il primo giorno siamo arrivati lì per tempo, ci hanno consegnato il pass ed assegnato lo stand. A quel punto ho iniziato a preparare la mia postazione, sistemando gli sketch, gli strumenti ed il banner. Una volta finito mi sono allontanata per vedere come potesse apparire e lì l’ho visto! Emozione grandissima. Vedere il mio cartellone con scritto ‘CATERINA PARRINI, Firenze, Italia’ ed ero io. Ed ero in Cina. Wow”.
Che emozioni ti ha trasmesso? “Trovarsi lì mi ha portato delle vibrazioni positivissime. Innanzi tutto per quanto riguarda la Cina e Shanghai in particolare che ho potuto visitare. Ma anche il mondo delle convention è bello. Non a tutti i tatuatori piace, ma a me invece sì perché è interessante, puoi vedere ed imparare da altri artisti, assistere a spettacoli inusuali ed incontrare personaggi particolari e poi lavori ‘in vetrina’ con tanta gente che ti guarda, c’è una bella tensione, però dà stimolo. Addirittura mi sono ritrovata con una cliente alla quale ho quasi dovuto mettere in mano la penna per capire bene cosa volesse”.
Trovarsi dall’altra parte del mondo, una città straniera…com’è stato? “Beh…anche la città è bellissima, le persone sono molto aperte, gentili e disponibili. Pensa che l’inglese viene parlato solo da chi lavora nel mondo del turismo. Per la convention, per fortuna, avevamo a disposizione due membri dello staff che facevano da traduttori, ma quando ho visitato la città mi sono ritrovata a comunicare a gesti. Anche in questa situazione mi sono resa conto della loro disponibilità. Si facevano in quattro per comunicare usando il traduttore online. Che poi, a guardarli da fuori, sembrano bruschi, quando parlano tra loro, ed invece sono gentilissimi”.
Cosa ti sei portata dietro da quest’esperienza? “Da Shanghai non ho portato solo l’esperienza ma anche un ‘souvenir’ su pelle. Infatti, mi sono fatta tatuare da una ragazza del posto. L’ho scelta perché mi erano piaciuti tantissimo i suoi disegni, aveva uno stile vicino al mio. Le ho chiesto di dirmi quale tatuaggio avesse voluto fare e lei mi ha mostrato disegni di farfalle. Ho scelto la falena perché è un insetto che vive di notte, riuscendo a fare tutto al buio. L’ho sentita affine a me, che in qualche modo ho fatto un ‘salto nel buio’ e piano piano sto raggiungendo i miei obbiettivi senza avere la strada illuminata”.
Nuovi progetti? “Adesso sono in procinto di partire per Blackpool, nella contea inglese del Lancashire, dove sarò ospite una settimana in uno studio ‘sconosciuto’. Per migliorarmi e fare nuove esperienze ho deciso di fare richiesta in diversi studi, tra tutti quelli che mi hanno risposto positivamente ho scelto l’Hello Saylor di Kat Wilson, perché, dopo aver visto i lavori pubblicati, mi sembrava il posto adatto a me. Sarà un altro salto nel buio perché non andrò ospite di persone conosciute, sarò sola in un Paese straniero. Inoltre, ad ottobre andrò alla convention di Oberhausen in Germania, sempre per una settimana, dove, per un paio di giorni, sarò anche ospite in studio da Gabriele Comiotto”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 settembre 2017




