BORGO SAN LORENZO – È una tradizione a Borgo San Lorenzo, ma ogni anno è sempre diverso e lascia sempre tutti a bocca aperta.
Il fascino del presepio del Santissimo Crocifisso non è dato tanto dalla grandezza, ma dalla ricchezza e varietà dei particolari, dal cielo che passa dalla notte al giorno con le nuvole che corrono e l’arcobaleno ma anche, e soprattutto, i tanti personaggi in movimenti che creano un’atmosfera particolare. Una costruzione che, come suggeriscono i costruttori stessi, dev’essere guardato da diverse prospettive per scoprirne i diversi scorci.
Questa “piccola” opera d’arte viene realizzata da un gruppo di borghigiani, abilissimi nei panni di elettricisti falegnami e scenografi, che ogni anno, a partire da metà ottobre, si ritrovano quasi ogni sera per costruire ex novo il presepio che poi, finite le festività, viene totalmente smontato. Quindi rimangono ancora pochi giorni per ammirarlo.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Gennaio 2024



