
VAGLIA – Con l’ingresso Sud del paese ancora chiuso a causa di una frana che incombe sulla strada, pochissimi autobus, al momento solo tre corse su un totale di circa 70, da e per Firenze, passano dall’interno del paese di Vaglia facendo complicate manovre di inversione; e le persone che arrivano da Firenze devono scendere vicino al bivio per Paterno, dove si trova una fermata provvisoria, che però alcuni pendolari, con una lettera ai giornali, denunciano essere in un “luogo fangoso, isolato e privo di illuminazione e pensiline”. Spiegando ancora: “gli studenti e i lavoratori la mattina sono costretti ad aspettare l’autobus al buio, sulla strada ss65 e spesso, al ritorno, per arrivare in paese possono scegliere se rischiare la vita passando dall’area della frana o rischiarla passando dalla variante della via Bolognese”.

Il tema è oggetto oggi, giovedì 23 Ottobre, di un servizio sulla pagina del Mugello del quotidiano La Nazione. Per risolvere la questione, a Vaglia, come detto, sono state approntate due fermate provvisorie: quella in direzione Firenze vicino allo svincolo Nord non presenta particolari problemi. Ma quella in direzione Borgo appare appunto isolata e difficilmente raggiungibile a piedi. Il Comune ha quindi istituito delle navette, che però non riescono a coprire tutte le corse. Come conferma l’assessore Giovanni Cresci su La Nazione di oggi: “Ci sono dei buchi nel servizio delle navette, ad esempio quando i bus sono impegnati nel servizio scolastico. In quei casi – aggiunge – al momento non c’è un modo di arrivare a piedi in sicurezza in paese. Avevamo chiesto altre fermate più vicine a punti di accesso al paese, ma per questioni di sicurezza è stato possibile realizzarla solo qui”.

Denuncia quindi il Consigliere di opposizione Riccardo Impallomeni: “Molti sono costretti a fare a piedi la Bolognese, una strada a grande transito, con curve cieche e senza passaggi pedonali”. Da parte sua l’assessore Cresci afferma: “Sul sito del Comune è possibile vedere quali bus hanno coincidenza con la navetta, presente comunque per gli orari scolastici. E dall’inizio della prossima settimana – annuncia – le corse che entrano in paese dovrebbero diventare dieci, quasi tutte negli orari non coperti dalle navette”.
La questione viabilità a Vaglia è al centro dell’attenzione: solo pochi giorni fa in paese c’è stata una manifestazione sul tema (articolo qui) e poi sulla questione è intervenuto anche il centrodestra (articolo qui). I disagi emergono adesso, dopo le chiusure della Bolognese, prima per la frana a Fontebuona, poi per i lavori a Firenze. E dopo che è saltata la riapertura dello svincolo, prevista per Settembre. E proprio sulle prospettive di messa in sicurezza della frana all’altezza di Vaglia Sud l’assessore Giovanni Cresci e il Consigliere Impallomeni si sono confrontati in questa video intervista realizzata dal Filo:

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Ottobre 2025



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