FIRENZUOLA- FIRENZUOLA – L’edizione 2026 della manifestazione (articolo qui) ha inaugurato la prima domenica, celebrando tradizioni, eccellenze locali ed il profondo legame tra comunità, bosco e pietra serena. Quest’anno, oltre ad i classici appuntamenti, l’evento ha proposto una narrazione rinnovata con progetti di valorizzazione del territorio, capaci di unire arte, ricerca acustica e sport all’aria aperta.
Il cuore culturale e concettuale si è sviluppato intorno al progetto “Può una pietra suonare?”, ideato da Serena Marchi per Casone Litotech Design. L’iniziativa ha esplorato le potenzialità espressive e acustiche della pietra serena con un percorso articolato in tre momenti tra loro connessi: un allestimento nello spazio pubblico, una performance musicale e una video-installazione. Simbolo visivo è stata una grande chiave di violino realizzata in erba e pietra serena, posizionata accanto a oggetti sonori, progettata da uno studio specifico sulle proprietà del materiale.


A Porta Fiorentina, lo spettacolo “Suoni di Pietra” — curata da Fondazione Fabbrica Europa, Copser e Casone Litotech Design, con la partecipazione dei musicisti Mattia Galeotti, Nazareno Caputo e Alessio Riccio — ha offerto una sperimentazione in cui materia, musica e territorio sono entrati in dialogo. Parallelamente, presso lo Spazio Open! dell’Associazione Pier Giuseppe Sozzi, la video-installazione “La pietra, il lavoro, il suono” ha ripercorso visivamente il viaggio del materiale dalla cava fino all’opera finita, valorizzando il patrimonio di competenze e maestranze del comparto locale.


Tra gli appuntamenti più attesi e innovativi evidenziato dall’assessore Maurizio Baracani al taglio del nastro, c’è stato l’esordio del progetto Firenzuola Bike Experience (articolo qui), nato in seguito alla vittoria del bando “Bici in Comune”. L’iniziativa ha preso il via con il percorso cicloturistico “Tracce di Pietra”, un tour ad anello della durata di circa due ore e mezzo che ha registrato una grande partecipazione. I ciclisti hanno potuto attraversare la suggestiva zona delle cave di pietra serena, scoprendo da vicino il paesaggio e la storia del territorio. A conclusione, i partecipanti si sono seduti a tavola per pranzo allo stand dell’Associazione Sportiva di Firenzuola, partner attiva dell’intero progetto.


Un altro momento significativo è stata l’intitolazione del Giardino dei Giusti tra le Nazioni di Firenzuola (articolo qui), dedicata ai valori della memoria, del coraggio e della riconoscenza. Nel frattempo, le vie del paese si sono animate con gli stand della mostra mercato dedicata al marrone, alla pietra serena ed ai prodotti tipici, affiancati dal mercato straordinario, dagli hobbisti, dallo svuota cantine e dal raduno dei tabarristi (articolo qui).

Le dimostrazioni dal vivo degli scalpellini e l’antica tecnica della spaccatura della pietra con i punciotti hanno richiamato l’attenzione di cittadini e visitatori. La giornata è stata completata dalle proposte gastronomiche ed il tradizionale girarrosto “Sotto la Rocca”, il cui ricavato è stato devoluto all’Ospedale Meyer.


Dopo il successo di questa prima giornata, la manifestazione non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre con una nuova giornata ricca di eventi, mercati, spettacoli itineranti, laboratori per bambini e la XXVI Rassegna Cori presso la Chiesa della Santissima Annunziata.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Ottobre 2026





