Il Pd di Barberino va a congresso. Dopo mesi di commissariamento –ha fatto da commissario il segretario di zona del Pd Marco Recati, sabato 28 si tiene il congresso per eleggere i nuovi dirigenti comunali del partito. C’è un candidato, anzi una candidata –probabilmnte unica (probabilmente perché ci si può candidare anche la mattina stessa prima dell’inizio dell’ assise congressuale). Si tratta di Sandra Mantelli, consigliera comunale.
Mantelli, che di professione è psicologa e psicoterapeuta, collabora con l’Associazione Insieme onlus di Borgo San Lorenzo come coordinatrice dei progetti di prevenzione della SdS Mugello, Officine di Strada ed Operatore Territoriale, e come responsabile della progettazione in ambito di educazione e prevenzione giovanile (collabora con LIBERA nella promozione delle attività legate alla sensibilizzazione giovanile alla legalità e al contrasto alle mafie), e siede da anno scorso in consiglio comunale; è il consigliere che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.
Il suo non è un compito facile. Il partito è stato a lungo diviso, e non pochi si sono ritirati in disparte (attualmente conta solo un’ottantina di iscritti), ha fatto la guerra al “suo” precedente sindaco Carlo Zanieri, costringendolo alle primarie, che ha perso, le primarie sono state particolarmente dure e divisive (oltre a Zanieri e Mongatti scese in lizza anche l’ex-sindaco ed ex-assessore regionale Paolo Cocchi). Non sono mancate neppure dimissioni a catena, prima in consiglio comunale, e in ultimo, a pochi giorni dalle elezioni, del precedente segretario Marco Pieri, dimissioni che portarono al commissariamento del partito.
Quella di Mantelli, si legge in una nota dello stesso Pd di Barberino è “una figura rappresentativa di un gruppo eterogeneo di soggetti, pronta a lavorare per un progetto che accoglie la speranza del futuro e raccoglie, facendone tesoro, l’esperienza del passato”. “Parto – spiega Mantelli – da due punti cardine: il PD come esempio di rispetto della democrazia e un partito dove il motto sia più vicinanza e più partecipazione. Solo così il PD potrà essere percepito dalla cittadinanza come credibile ed autorevole, e potrà svolgere realmente la sua funzione di guida. Conta più l’esempio delle parole. Altro fondamentale obiettivo è quello di colmare la distanza che nel corso degli anni si è creata fra la gente e la politica rendendo più chiara la trattazione dei temi politici e affrontando e approfondendo soprattutto quelli che riguardano da vicino il contesto di Barberino e il Mugello”
© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, febbraio 2015


