
MUGELLO – La storia è nota. Questi uccelli, a causa della caccia dell’uomo, si sono estinti in Europa centrale da circa quattro secoli. Ma un progetto finanziato con i fondi comunitari tenta di reintrodurli. Come ogni anno, in “migrazione controllata” grazie ad un velivolo ultraleggero che li guida, lungo un viaggio di 800 km che dalla Germania li porta fino in Italia alla laguna di Orbetello per svernare, fanno tappa fanno tappa per due giorni a Figliano, l’aviosuperficie “Collina” fondata nel 1970 da Aldo Modi.

20 esemplari sono giunti quest’anno, ed è stato ritrovato anche uno che si perse e che ha passato l’inverno in una zona paludosa in Mugello. Gli studiosi che seguono il progetto fanno un appello, visto che proprio due esemplari l’anno scorso vennero abbattuti proprio in Toscana: “Cacciatori, abbiatene pietà”.

Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 settembre 2017


