
FIRENZUOLA – È una bella storia quella delle famiglie Angeli e Matti, raccontata questa mattina sul Corriere Fiorentino. Una storia che sembra uscita da un film e che invece, non più di 77 anni fa si è svolta davvero. E che oggi ha la sua degna conclusione: l’iscrizione di Armando e Clementina Angeli e di Pietro e Dina nel ristretto novero dei “Giusti tra le Nazioni”, insieme a Gino Bartali. Si tratta di un’onorificenza conferita dal Memoriale ufficiale di Israele, Yad Vashem fin dal 1962, a tutti i non ebrei riconosciuti come “Giusti”.
Ma cominciamo dall’inizio. Era il 1943 quando una famiglia di ebrei si spostò da Prato a Firenzuola con la promessa che lì, a pochi passi dalla Linea Gotica, ci sarebbe stato qualcuno pronto a sfidare le “Camice nere” per proteggerli. Ed infatti, ad attenderli c’erano le famiglie Matti ed Angeli, che quella promessa non se la rimangiarono mai vegliando sui loro ospiti proprio come degli angeli…un po’ matti!
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Luglio 2020





