SCARPERIA E SAN PIERO – Niente record mondiale. I camperisti che si sono radunati in questo fine settimana all’interno dell’Autodromo del Mugello non entreranno nel Guinness dei Primati. Non per loro colpa, o perché erano pochi. Ma perché qualcosa è andato storto nell’organizzazione, e l’evento, all’ultimo momento è stato annullato.
E’ stato annullato quando ormai la gran parte dei camperisti avevano fatto sosta in Autodromo, e pagato la quota di 15 euro prevista dagli organizzatori (qui il sito ufficiale dell’evento).
E ieri sera, quando si è diffusa la notizia, è montata la rabbia dei tantissimi camperisti -pare fossero già più di mille, provenienti da tutta Italia-. Una delusione cocente, perché si era creata grande attesa -alimentata in tutti i siti del settore plain air-, e il desiderio di partecipare a quello che era stato presentato come un evento mondiale, con la possibilità di entrare nel Guinness dei primati come il più grande raduno di camper mai visto al mondo. E stamani doveva essere il momento clou: alle 8.30 avrebbe dovuto sfilare per le strade del Mugello un lunghissimo serpentone di camper, su un percorso chiuso al traffico veicolare, con un notaio riconosciuto dal Guinness world records che avrebbe conteggiato tutti i camper presenti, inoltrando alla sede centrale del GWR a Londra il materiale video-fotografico per l’ufficializzazione del record.
Invece nulla di tutto questo. Evento annullato e tutti a casa. Tanto che, per evitare problemi alla circolazione, è stato disposta per oggi un’uscita cadenzata dall’autodromo: cento autocaravan ogni ora dalle 6.00 alle 12.00, 50 invece, sempre ogni ora, nel pomeriggio.
Ma cosa è accaduto? I telefoni degli organizzatori ieri sera erano staccati e non è possibile verificare con esattezza. Qualcuno addirittura aveva parlato di un problema di condizioni meteo, riferendosi alla nebbia mattutina! Ma più facilmente c’è stata faciloneria, o troppa improvvisazione, nella richiesta dei necessari permessi. Chiudere le strade per un evento del genere non è cosa semplice. Proviamo a chiedere spiegazioni al sindaco del comune che ospitava l’evento. “Non ne so molto -dice Federico Ignesti, di Scarperia e San Piero- perché i camper avrebbero dovuto percorrere tutte strade provinciali, e quindi al Comune non sono state chieste autorizzazioni. Non so in che modo si sono relazionati con la Città metropolitana, che è competente per le strade provinciali. Che qualcosa non andasse però lo avevo notato anch’io quando ho sentito parlare di strade chiuse. Ma le ordinanze, mi sono chiesto, dove sono?”
I camperisti sono arrabbiati. C’è chi parla di truffa -la quota di partecipazione di 15 euro ad equipaggio è stata fatta pagare in modo anticipato-, chi di presa in giro. Anche perché non si è riusciti a trovare soluzioni alternative. “Se non si poteva andare in giro per le strade del Mugello, almeno si poteva fare il conteggio valido per il Guinness dei primati -dice una camperista parecchio delusa- percorrendo la strada dall’ingresso dell’autodromo fino alla rotonda più avanti. Nemmeno questo è andato bene. Allora avrebbero potuto farci fare un giro della pista dell’autodromo. Hanno detto che si sarebbe sporcata la pista. Ma la pista si può ripulire e se volevano avremmo pagato volentieri 5 euro a camper pur di far la cosa. Non bastavano 5 mila euro per ripulir la pista?” Accampati in modo ordinato i camper si preparano a partire, e in molti hanno lasciato l’Autodromo ieri notte. C’è chi tornerà in Slovenia, chi a Gorizia, chi è salito dalla Campania e dalla Calabria, tanti gli emiliani, i toscani, i laziali.
E’ davvero un peccato. Perché sarebbe stato un week-end di valorizzazione turistica per il Mugello -tanti vi sono venuti per la prima volta, e hanno scoperto una terra bella e ricca di arte, e con ambienti naturali davvero adatti per un camperista. Ma ora tutto questo è stato offuscato dalla delusione di un evento organizzato, da un gruppo di privati, oggettivamente in modo maldestro.
Qui potete inoltre trovare le precisazioni della Città Metropolitana (articolo qui).
Irene De Vito
(Foto Viaggingiro)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 ottobre 2019








1 commento
Effetivamente il mugello non fara una bella figura e a livello turistuco perdera molto … io ero li con il camper … e ho visto veramente gente infuriata …. francamente si é una figura di merda