MUGELLO – Sono in corso, nel Partito Democratico, le consultazioni per scegliere il candidato per le elezioni del nuovo presidente della Regione Toscana. E ieri, tra i consultati, c’erano anche i sindaci pd.
Questa volta i primi cittadini mugellani (escluso quello di Firenzuola, non consultato perché di diversa area politica) sono stati tutti concordi. Ed è un vero plebiscito per Giani, attuale presidente del Consiglio regionale. Omoboni di Borgo San Lorenzo, Moschetti di Palazzuolo sul Senio, Ignesti di Scarperia e San Piero, Carlà Campa di Vicchio, Passiatore di Dicomano, Triberti di Marradi (Mongatti di Barberino non ha potuto partecipare alla consultazione fiorentina per motivi personali), tutti hanno fatto il nome di Eugenio Giani come candidato presidente per le prossime elezioni regionali che si terranno in primavera.

Tutti d’accordo dunque: “Io non ero un suo tifoso della prima ora… Se l’è guadagnato”, dice il marradese Tommaso Triberti. E il sindaco di Vicchio: “Credo -nota Filippo Carlà Campa– che Giani sia in questo momento la persona che rappresenti più di tutti la Toscana: ha visitato tutti i paesi, conosce le varie realtà. E’ una sorta di “sindaco” dell’intera Regione, una persona aperta. E in questo momento di difficoltà politica, avere una persona che sa ascoltare e che sa anche porre rimedio a tante questioni che affliggono la nostra Regione, è importante, e credo sia la persona giusta, il candidato ideale per svolgere il ruolo di presidente della Regione Toscana”.

Federico Ignesti di Scarperia e San Piero è sulla stessa linea: “Eugenio Giani in questi anni ha dimostrato una particolare dedizione e impegno in un ruolo che non era esecutivo, come presidente del Consiglio regionale. In questo ruolo ha dimostrato il suo valore: in tante uscite, con la sua presenza assidua è stato identificato da tanti come la Regione Toscana e ha dato valore all’istituzione, facendo sentire la partecipazione e la presenza della Regione. E credo che per questo oggi sia il più idoneo alla candidatura di presidente. Certo, come presidente della giunta dovrà avere un modus operandi diverso, di governo e dovrà mettersi alla prova in questo nuovo compito. Ma penso sia la persona giusta per fare il candidato del centrosinistra. Il suo impegno a incontrare le persone, ad ascoltarle, io ho constatato che è molto riconosciuto e apprezzato. Del resto oggi i cittadini questo chiedono alle istituzioni: essere vicine alle persone e presenti nel territorio, condividere i problemi. Magari non a tutto può essere data una risposta. Ma già essere presenti e ascoltare -osserva il sindaco Ignesti- è elemento importante per la politica. E Giani, con la sua attenzione anche ai luoghi più piccoli, ai quartieri, ai comuni marginali, al mondo dell’associazionismo, lo ha ampiamente dimostrato”.
Il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni è stato tra i primi a sostenere la candidatura di Giani, ed è soddisfatto per l’ampia convergenza che si sta delineando: “In questo momento -dice- è necessaria una proposta unitaria, e anche in tempi rapidi, visto che ci attende una campagna elettorale durissima. E il profilo ideale per Governatore della Toscana in questo momento è quello di un profondo conoscitore del territorio, e capace di portare uno spirito ritormista in temi quali le infrastrutture, l’ambiente e in generale lo sviluppo economico della nostra Regione. Sì, sono davvero convinto che Eugenio Giani sia la persona più adatta per guidare la Regione Toscana”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 novembre 2019





