VICCHIO – Il Comune di Vicchio ha ricevuto una diffida dalla Prefettura di Firenze per non aver approvato nei termini previsti, ovvero il 30 Aprile, il rendiconto di gestione per l’anno 2025.
Vicchio non è il solo Comune mugellano a non aver ottemperato alla scadenza prevista della legge, visto che anche il Comune di Borgo San Lorenzo ha approvato fuori termini il rendiconto 2025, avendolo licenziato nell’ultima seduta di Consiglio, il 21 Maggio scorso.
Il Comune vicchiese ha ricevuto la diffida, che impone al Consiglio un nuovo termine di venti giorni, pena lo scioglimento del Consiglio comunale e la nomina del Commissario. Di seguito il testo della diffida ricevuta:
Il 30 aprile u.s. è scaduto il termine per l’approvazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario dell’anno 2025, ai sensi dell’art. 227, comma 2-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267. Poiché, ad oggi, non risulta che il suddetto documento finanziario sia stato approvato, si assegna il termine perentorio di 20 (venti) giorni, decorrenti dalla data di ultima notifica nei confronti dei singoli consiglieri, per provvedere al prescritto adempimento. In caso di inottemperanza, si rappresenta che verrà avviata la procedura di cui all’art.141, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267, così come previsto dal comma 2 bis dell’art. 227 del medesimo decreto. Il Sig. Segretario Comunale è pregato di notificare nel più breve tempo possibile il presente atto a ciascun Consigliere comunale e di curare, con immediatezza, la comunicazione di avvenuta notifica a questo ufficio. Si resta in attesa di notizie in merito all’avvenuta adozione del provvedimento in parola con l’indicazione dei relativi estremi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Maggio 2026





