BORGO SAN LORENZO – Continuiamo a leggere, in pillole, l’enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”.
“Riconoscere che ogni donna e ogni uomo portano in sé una dignità inalienabile e diritti che nessun potere umano può ledere o cancellare chiede di plasmare il modo in cui viviamo insieme, le nostre scelte economiche e politiche, il volto concreto delle nostre città». Prosegue più avanti il n. 59 della Magnifica humanitas: “Per un cristiano, infatti, uscire dal piccolo mondo dei propri interessi e impegnarsi, nei limiti delle proprie possibilità, per il bene comune è un valore non negoziabile, come lo è la promozione della vita”. E ancora:” [Il bene comune] non coincide con la somma dei vantaggi dei singoli, né con l’incrocio dei loro interessi particolari; è un bene più grande, che appartiene a tutti, e che solo insieme si può costruire, accrescere e custodire”.
Così si esprimeva il Cardinal Biffi: “Il pericolo maggiore che oggi corriamo è di fare l’Eucarestia e in particolare della comunione quasi un qualcosa di devozionale, che non mette in discussione la vita è che non tocca l’esistenza”.
“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini”.
Se ci guardiamo intorno, sembrerebbe proprio che riguardo al bene comune il sale dei credenti abbia perso parecchio del suo sapore. Viene in mente quella preghiera prima dei pasti nella quale si chiede a Dio di benedire il nostro cibo e di darne a chi non è ha. Quest’ultimo non è un compito di Dio, è un compito nostro! Come è nostro il compito di agire per la giustizia, per la pace, per la salvaguardia del creato etc.
Bisogna pregare affinché non smettiamo mai di convertirci per poter testimoniare la nostra fede nella storia. Non verremo giudicati sul numero dei pellegrinaggi, ma da come avremo amato concretamente il prossimo!
E’ paradossale come i contenuti della dottrina sociale della Chiesa, della quale il bene comune è un caposaldo, offerti costantemente e con forza ai credenti dagli otto papi che hanno segnato la mia esistenza, non abbiano poi trovato riscontro nella predicazione nelle parrocchie.
Qui e qui le riflessioni precedenti
“Magnifica Humanitas” in pillole, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Luglio 2026

