BORGO SAN LORENZO – Continuiamo a leggere, in pillole, l’enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”.
«… vi è un livello più profondo, il più importante, che consiste nella dignità ontologica. È la dignità che appartiene a ogni essere umano semplicemente per il fatto di esistere, di essere stato voluto, creato e amato da Dio: nessun peccato, nessun fallimento, nessuna umiliazione, nessuna esclusione può intaccare il valore profondo di una vita umana che Lui ha voluto e chiamato all’essere». (n. 52)
È questo un pensiero che deve guidarci in ogni istante della nostra vita e trasformarsi in atteggiamento. Chi ci incontra deve percepire la disponibilità all’accoglienza e all’ascolto,sentirsi a proprio agio. Quanti disagi psicologici si risolverebbero, soprattutto tra i giovani, con la diffusione di questo modo di porsi di fronte agli altri!
Anche nei luoghi di lavoro, di studio, di aggregazione culturale o ricreativa i rapporti interpersonali ne trarrebbero un gran vantaggio. La costruzione della pace parte anche da qui.
Così come dobbiamo tenerne conto nelle nostre scelte politiche, economiche e nell’organizzazione della società.
I credenti in particolare devono rendersi conto che in questo modo si rende una testimonianza efficace alla nostra fede che si fa essa stessa evangelizzazione. Scriveva papa Paolo VI: “Il mondo non ha bisogno di maestri, ma di testimoni”.
“Magnifica Humanitas” in pillole, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 luglio 2026

