SCARPERIA E SAN PIERO – Sul caso delle minoranze, tutte, destra e sinistra, assenti all’ultima seduta del Consiglio comunale di Scarperia e San Piero (articolo qui), interviene il consigliere Rodolfo Cipollone, eletto nella lista di centrodestra e che ora fa riferimento a Fratelli d’Italia. Mentre gli altri due colleghi del gruppo, il capogruppo Emanuele Camilletti e Giampaolo Giannelli, entrambi della Lega, sono di recente passati a Futuro Nazionale di Vannacci.
Cipollone esordisce dichiarando di condividere “quanto affermato dal Sindaco sulla centralità del Consiglio comunale, che rappresenta il principale luogo di confronto democratico e istituzionale, dove si discutono gli atti amministrativi e si sviluppa il dibattito politico tra maggioranza e opposizione.”
Poi aggiunge: “Allo stesso tempo, ritengo importante ricordare che il lavoro politico non si esaurisce nella sola presenza fisica in aula.
Fare politica, per me, è una cosa seria. Significa ascoltare i cittadini, raccogliere esigenze, criticità e punti di vista diversi, cercando di trasformarli, attraverso studio, confronto e capacità di sintesi, in proposte e atti concreti al servizio della comunità.
Sono oltre dieci anni che svolgo il ruolo di consigliere comunale e in tutto questo tempo ci ho sempre messo la faccia, assumendomi responsabilità e affrontando con serietà ogni confronto politico, anche nei momenti più complessi.
Riconosco con sincerità che il periodo attuale, a causa di impegni lavorativi e personali improrogabili, limita in parte la mia possibilità di garantire una presenza fisica costante. Tuttavia, una minore presenza fisica non equivale in alcun modo a disinteresse né a mancanza di impegno.
Il mio senso di responsabilità verso i cittadini che rappresento resta immutato.”
Poi il consigliere Cipollone non nasconde alcune difficoltà interne al gruppo: “Per quanto riguarda la mozione presentata dal gruppo di centrodestra, ritengo doveroso chiarire di non essere stato coinvolto nella sua stesura né di essere stato interpellato preventivamente dal capogruppo in merito alla sua presentazione.
Questo evidenzia una situazione che, con onestà, non posso ignorare: oggi quel gruppo consiliare appare più una realtà formale che sostanziale.”
Cipollone conclude: “Resto comunque convinto che il confronto politico debba sempre concentrarsi sul merito delle questioni, sulle scelte amministrative e sulle proposte concrete per il territorio. Continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà, senso delle istituzioni e rispetto verso la comunità, come ho sempre fatto in oltre dieci anni di impegno istituzionale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 luglio 2026

