
BORGO SAN LORENZO – Al gruppo consiliare “Borgo in Comune – Alternativa a sinistra” non piace la chiusura per 45 minuti di via Primo Maggio, decisa dall’amministrazione per consentire l’uscita dei bambini dalla scuola in maggiore sicurezza. “L’attuale sistemazione di via 1° maggio – scrivono critici i consiglieri Lorenzo Verdi e Leonardo Romagnoli- rappresenta non una soluzione ai problemi di viabilità del nostro paese ma un loro aggravamento”. Se si è dovuti ricorrere ad un’ordinanza per vietare il transito dei mezzi privati vuol dire che il progetto non ha tenuto conto della presenza della scuola elementare e delle sue necessità di sicurezza per l’uscita degli alunni nonostante che le difficoltà del traffico intorno alla scuola fossero evidenti da anni”.
“Rendere questo momento più sicuro per i bambini e meno disagevole per tutti gli altri cittadini -continua “Borgo in Comune”- avrebbe dovuto essere obiettivo prioritario di qualsiasi intervento, vuoi sui percorsi, vuoi sugli spazi di sosta disponibili per consentire un migliore scorrimento del traffico. Non si è agito sicuramente in questa direzione, prova ne è la necessità intervenuta in questi giorni della chiusura al traffico dalle 15,45 alle 16,30 di via 1° maggio.
In questo modo, anche se per un periodo limitato, si creano disagi anche ai residenti e ai disabili che abitano nella zona, per i quali dovrebbero essere previsti dei permessi per i momenti di necessità.
Richiamare alcune scelte della direzione didattica come causa della necessità della chiusura della strada nel pomeriggio conferma che non c’è stato coordinamento prima della stesura e della realizzazione del progetto. Senza contare che i bambini escono anche alle 13 e anche in quel caso la situazione presenta molte difficoltà a partire dalla sosta dei numerosi pulmini addetti al trasporto scolastico.
La presenza quotidiana del personale della Polizia Municipale potrebbe contribuire a permettere l’uscita degli alunni e il transito in completa sicurezza. Oppure -concludono Verdi e Romagnoli-, dopo la fase di sperimentazione, si pensa di modificare il progetto appena realizzato?”




