MUGELLO – Oggi, sabato, i ragazzi del Baskin si alleneranno al Centro Piscine di Borgo S.Lorenzo, una settimana fa alla Palestra delle Scuole Medie di Barberino di Mugello per poi usufruire nelle prossime settimane anche dell’impianto di Dicomano. Ma tra questi impianti spicca l’assenza del Palazzetto Gaddo Cipriani di Borgo San Lorenzo.
Perché il Baskin, bellissimo e il primo progetto di inclusione sportiva nella provincia di Firenze, al quale partecipano -e ne sono felicissimi- anche ragazzi disabili, non ha trovato spazi al Palazzetto dello Sport di Borgo San Lorenzo?
Sembra perché al Palazzetto Gaddo Cipriani, gestito dal Consorzio Mugello Sport, non sia stata data nessuna disponibilità di orario, e si sta parlando di due sole ore al mese.
Il presidente del Consorzio, Giovanni Sorrenti, che attualmente gestisce le palestre borghigiane, aveva già polemizzato con la tracciatura delle linee per il Baskin nel Palazzetto borghigiano, denunciando la tracciatura con una puntigliosa lettera inviata addirittura al sindaco della Città Metropolitana di Firenze, competente per il Gaddo Cipriani, perché non preventivamente informato
Non solo, più di recente il presidente del Consorzio pare abbia formalmente negato addirittura gli spazi nel Palazzetto per il Baskin, motivando la scelta con il fatto che la richiesta sia stata presentata da STM Pallacanestro, società capofila del progetto, oltre i termini previsti e che in quel momento erano ancora in corso di definizione i calendari dei campionati giovanili regionali di pallamano (maschile e femminile) che si disputano principalmente nei giorni di sabato e domenica.
Caterina Santelli, coordinatrice del Progetto Baskin, è molto amareggiata: “Come l’anno scorso, abbiamo chiesto per primo al Presidente del Consorzio Mugello Sport le disponibilità del Palazzetto, vista la situazione di saturazione da sempre lamentata. In base alla sua risposta avremmo poi stilato il calendario inserendo gli altri spazi che ci sono stati concessi da Borgo, Barberino e Dicomano. Purtroppo ad oggi non ho ancora ricevuto risposte, nonostante tanti solleciti. Lo scorso anno trovammo una soluzione, ma l’unico gestore a far pagare lo spazio per il Baskin è stato proprio il Consorzio Mugello Sport a Borgo, mentre tutte le altre palestre lo hanno messo a disposizione gratuitamente”.
Santelli continua: “Questa percepita ostilità verso il primo progetto di inclusione sportivo in area metropolitana di Firenze francamente mi rammarica molto. Dovrebbe essere un fiore all’occhiello, soprattutto per chi rappresenta il mondo sportivo. Se ritardo da parte nostra c’è stato, credo sarebbe bastata una semplice comunicazione di non disponibilità degli spazi. Alla fine il risultato di questo silenzio è stato quello di far iniziare ai nostri ragazzi speciali le attività due mesi dopo del previsto, al Centro Piscine Mugello per quanto riguarda Borgo San Lorenzo, ma la mia amarezza passa quando vedo questi ragazzi giocare e sorridere. Vorrei ringraziare STM Pallacanestro e il Centro piscine di Borgo che hanno permesso la tracciatura del campo (grazie al contributo fondamentale dell’ Unione dei Comuni), la Polisportiva Mugello 88 per aver messo a disposizione la palestra di Barberino e i Sindaci di Dicomano e di Borgo San Lorenzo per tutto il loro impegno”.
Una vicenda che ha dell’incredibile: perché un’attività così speciale di inclusione sportiva, anziché ostacoli meriterebbe un occhio di riguardo in un tempo in cui occasioni di solidarietà come questa sono sempre più rare.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 novembre 2019










1 commento
Dispiace constatare che a livello locale l’apertura mentale verso certe realtà è spesso carente.