FIRENZUOLA – Il gruppo di minoranza “Bene Comune”, formato dai consiglieri Emilio Ulivi, Marisa Mordini, Silvio Scarpelli e Filippo Giordano Allkurti risponde alla nota che stamani l’assessore alla cultura Poli ha diffuso in merito all’approvazione di un documento di sostegno alla senatrice Segre, documento sul quale la minoranza ha espresso un voto di astensione. Questa la risposta del gruppo consiliare “Bene Comune”:
Il gruppo consiliare della Lista Civica Bene Comune, in merito al comunicato sull’ordine del giorno presentato dall’Assessore Poli relativo al sostegno alla senatrice Liliana Segre, pubblicato su Il Filo del Mugello (articolo qui), rileva la non completezza del resoconto di quanto accaduto in Consiglio Comunale e pertanto intende precisare che la propria astensione è motivata soltanto dalla posizione assunta dallo stesso assessore e da tutta la maggioranza di rifiuto perentorio e categorico di accogliere un breve emendamento di questo gruppo che avrebbe soltanto rafforzato il significato di tale sostegno. Sono state usate espressioni di chiusura netta rispetto alla nostra proposta quali “il testo è questo e non si cambia”, “presentate voi una vostra mozione, ne avete diritto, perché non l’avete fatto”, chiudendo la possibilità a qualsiasi tipo di ascolto e collaborazione.
La sensibilità e la posizione di questo gruppo rispetto a questo tema sono state sempre chiare e definite: anche se formalmente non è stata presentata una precisa mozione, comunque già a novembre, in due sedute del Consiglio, era stato richiesto all’Amministrazione Comunale di concedere la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre, liquidata allora con espressioni poco edificanti. Anche gli interventi dei consiglieri di minoranza relativamente alla mozione erano stati di condivisione, che è venuta meno soltanto di fronte alla chiusura insindacabile di respingimento del nostro emendamento. Confermiamo pertanto con fermezza e determinazione il nostro impegno e la nostra volontà contro ogni forma di razzismo, antisemitismo, violenza, intolleranza e odio.
Il nostro senso di democrazia, la nostra educazione sociale e politica, il nostro rispetto per tutti
e sempre vanno ben aldilà delle miopia di chi non è abituato al confronto delle idee ed ad una visione più estesa della nostra società.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 febbraio 2020






