MEDITAZIONE SUL VANGELO DEL GIORNO – 20 marzo 2020
Osea 14, 2-10 Salmo 80 Marco 12, 28b-34
Se facciamo scorrere davanti ai nostri occhi la storia del popolo d’Israele noteremo come sia stata un continuo dentro-fuori da una condizione di benessere ad una di prostrazione. Generalmente, Israele legge i suoi momenti no, come una conseguenza delle sue infedeltà a Dio. Di solito è aiutato dai profeti che sollecitano al pentimento e al ritorno al Signore. E quando chiede perdono, il Signore non manca di promettere nuovamente abbondate e ricca la sua benedizione. Oggi, ad esempio, leggiamo dal libro di Osea parole dolcissime e commuoventi di Dio nei confronti di Israele: “Io li guarirò dalla loro infedeltà, li amerò profondamente… Sarò come rugiada per Israele; fiorirà come un giglio… avrà la bellezza dell’olivo… Ritorneranno a sedersi alla mia ombra, faranno rivivere il grano, fioriranno come le vigne, saranno famosi come il vino del Libano”.
È consolante rileggere questa dinamica che dopo la caduta vede sempre una risalita. Serve anche a noi, in questo momento di grande sconvolgimento, essere aiutati a guardare avanti con fiducia e speranza.
Attraverso questa pagina quotidiana ci aiutiamo a pregare e a stare uniti.
La verità è che anche siamo disorientati… anche io brancolo nel buio come tutti voi… anche io ho bisogno di voi e della vostra preghiera. Stando insieme e pregando ci accorgiamo che è il Signore a starci davanti come guida, donandoci parole e visioni che ci dischiudono alla fiducia.
“Il Signore è il mio pastore… anche se cammino in valle oscura non temo… perché tu sei con me”!
don Luciano



