MUGELLO – Ed ecco l’intervento e le proposte, numerose e articolate dell’ing. Giuseppe Moschi, infaticabile promotore del comitato “Sviluppo Mugello”, che da subito, con entusiasmo, ha collaborato all’iniziativa del “Filo” di sollecitare e raccogliere contributi indirizzati alla “ripartenza”.
Che fare per rimetterci in cammino? Quali indirizzi, priorità e proposte per superare la crisi? A livello Nazionale, ma anche a livello Locale.
Premesso che il Coronavirus non avrà fatto diventare tutti gli uomini più buoni, anzi nelle condizioni di emergenza e di difficoltà gli “sciacalli” avranno maggiori opportunità giocando sul bisogno.
Se la POLITICA non sarà vigile e non saprà progettare un futuro con maggiore DEMOCRAZIA ECONOMICA, i più deboli soccomberanno alla TIRANNIA ECONOMICA e il Paese “ Buono “ dei cittadini verrà completamente modificato …. in peggio.
Pertanto dobbiamo stare vicino ai nostri Rappresentanti Politici perché non ascoltino le sirene degli interessi forti che con voracità e cinismo si organizzeranno per sfruttare al massimo gli ingenti finanziamenti che saranno immessi sul mercato per la ripresa.
Fra gli interessi forti del Paese non debbono essere intesi solo quelli Finanziari o Imprenditoriali ma anche quelli consolidati delle Baronie e di alcuni importanti Apparati Burocratici.
GRANDI NUOVE INFRASTRUTTURE… AVANTI TUTTA … !
Sarebbe un pessimo impiego delle risorse, ma anche quella di fermare i cantieri in corso di realizzazione.
La continuità Amministrativa è fondamentale sopratutto in questo difficile momento.
In merito ai quesiti posti dal Direttore del “Filo” Paolo Guidotti, elenco in modo molto sintetico cosa dovremmo fare per rimetterci in cammino:
Obiettivi di carattere Generale
- Avere una Strategia.
- Sono necessari molti investimenti sia Pubblici che Privati.
- Sono necessarie Leggi Speciali, seppur transitorie, che accelerino i tempi per gli affidamenti degli Appalti dei Lavori e dei Servizi di Progettazione.
- Per la Ripresa dobbiamo distribuire e utilizzare il lavoro di tutti, siano essi progettisti o imprese.
- Per la Ripresa sono necessari innanzitutto molti progetti cantierabili di opere di interesse pubblico scelti dalle Amministrazioni Competenti.
- Ogni territorio deve autonomamente definire la propria strategia in relazione al proprio contesto sociale, imprenditoriale e professionale.
- La Strategia, gli Obiettivi e le Procedure debbono essere costruiti insieme alle Associazioni di categoria, le rappresentanze Professionali e i Sindacati.
- Le risorse disponibili debbono essere utilizzate per FAR LAVORARE TUTTI .
- I lavori devono essere affidati sulla base del prezzario regionale ragionevolmente scontato, con affidamenti diretti a Consorzi o Imprese con tutte le necessarie qualifiche.
- Il SUBAPPALTO non dovrà essere permesso nei nuovi lavori pubblici finanziati per la Ripartenza.
- Quando il Covid-19 non farà più paura, la gente di tutto il mondo vorrà viaggiare, divertirsi, vivere bene, visitare i luoghi belli che non ha mai visto, le città d’arte, etc.
- Il nostro Paese ha molto da offrire e, con molta probabilità, sarà preso d’assalto da moltissimi turisti.
- Come avviene dopo una lunga convalescenza, dobbiamo farsi belli, mettersi il vestito migliore e presentarsi al mondo per dirgli che li aspettiamo.
- Dobbiamo rendere più belle, sicure e ospitali le nostre Città, i nostri Borghi e le nostre Piazze.
- La filiera dell’Edilizia è trainante per tutta l’economia.
- Modernizziamo gli Uffici Pubblici preposti alla programmazione e controllo dotandoli di strumentazione tecnologica avanzata.
- Favoriamo la costituzione di un Ufficio di Direzione Lavori con tutte le qualifiche necessarie centralizzato per ogni Comprensorio Territoriale .
- Favoriamo la crescita e l’efficienza degli Studi professionali affinché si aggreghino in modalità multidisciplinare in Smart Working su piattaforme Cloud e formati per il software BIM.
- Formiamo un esercito di studi professionali multidisciplinari in grado di produrre progetti cantierabili per far lavorare tutte le piccole, medie e grandi imprese.
- Mettiamo in circolo immediatamente un esercito di giovani tecnici, abolendo gli Esami di Stato di Abilitazione all’esercizio della professione, sostituendoli con un tirocinio presso gli Studi professionali e gli Uffici delle Pubbliche Amministrazioni.
- Rispettiamo ruoli e competenze dei vari operatori del processo di realizzazione delle opere pubbliche, per un corretto ed efficiente utilizzo delle risorse presenti nel Paese che sono a mio avviso i seguenti:
Università – Formazione, Ricerca e Studi di carattere generale.
Uffici Pubblici – Pianificazione e Controllo .
Studi Professionali – Progettazione.
Imprese – Esecuzione. - Difendiamo la Centralità del Progetto, come Strumento Contrattuale Fondamentale per la difesa dell’interesse Pubblico, per non incorrere negli errori del passato, per la limitazione dei contenziosi e per avviare una fase di “ Risorgimento” che metta al centro Qualità, Responsabilità e Trasparenza.
Obiettivi di interesse Locale – Lavori di interesse Pubblico
Trovata l’intesa per una Legge Speciale, fra le Associazioni di Categoria, la Rete delle Professioni Tecniche e i Sindacati, etc… e divenuto possibile seguire modalità diverse, dovranno essere scelti dalle Pubbliche Amministrazioni Locali i progetti più idonei contenuti nei Piani Triennali approvati che quindi rispondono alle esigenze del Territorio.
a) Le Associazioni di Categoria, gli Ordini e Collegi Professionali delle Professioni Tecniche, dovranno fare un inventario delle loro forze lavoro , delle qualifiche possedute e delle capacità produttive.
b) L’insieme dei progetti scelti dai Piani Triennali, dovrà coprire un importo equivalente al fatturato complessivo delle imprese e degli studi professionali relativo a due anni standard.
c) Per far lavorare le Imprese Locali sono necessari, prima di tutto, progetti cantierabili.
d) I progetti devono essere affidati in tempi brevi per poter essere pronti quando potremo iniziare nuovamente a muoversi seppur con procedure di sicurezza.
e) Per la progettazione dovrebbero essere utilizzati Fondi di Rotazione messi a disposizione da:
Governo
Comunità Europea
Regione Toscana
Camera di Commercio
Fondazioni Bancarie
Cassa Depositi e Prestiti
Inarcassa
Altre Casse Professsionali
Lavori non previsti nei Piani Triennali ma di interesse del Mugello
Dopo la paura del Covid-19 con molta probabilità si assisterà a un boom del Turismo nel nostro territorio ed anche nelle aree dell’Alto Mugello, dobbiamo pertanto farci trovare pronti.
Dovremmo inoltre favorire tutte quegli interventi che sono coerenti con la Green Economy e auspicati anche dal Piano Strutturale Intercomunale.
Riporto pertanto un estratto di quanto contenuto nella lettera inviata al Presidente Phil Moschetti e all’Assessore alle Attività produttive, Commercio, Trasporti, Infrastrutture e Piano Strutturale Paolo Omoboni scritta insieme all’amico Arch. Alessandro Romolini il 6 marzo u.s. :
- Sviluppo del Turismo e-bike (biciclette assistite elettricamente) attrezzando le attività turistiche con colonnine di ricarica e delle essenziali attrezzature tipiche dei Bike-Hotel, partendo dalla considerazione che a metà marzo 2020 la ciclovia Velo 7 dovrebbe essere completata fino a Bologna e che il nostro territorio, in attesa che sia realizzata una rete di ciclovie, ha comunque strade belle e sicure che possono offrire attraenti itinerari alternativi al corridoio Vernio-Prato-Firenze. Per realizzare questo obiettivo sono necessari ridotti investimenti ma molta promozione nel mercato delle offerte turistiche.
- Sviluppo dell’installazione dei Pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici industriali, condomini, ecc…, dove l’Unione dei Comuni potrebbe predisporre un progetto-pilota che diventerebbe una sorta di Guida per il fotovoltaico in Mugello come parte integrante del Regolamento Edilizio Unico. Nel progetto-pilota devono essere affrontati sia gli aspetti procedurali che tecnico finanziari per la formazione di Cooperative di Comunità che possano partecipare al progetto stesso e alla gestione dell’attività, usufruendo degli utili energetici e ambientali Si deve inoltre considerare che il Piano Strutturale in approvazione ha evidenziato la grande potenzialità che ha il nostro territorio per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e suggerisce di passare ad uno studio più approfondito che anche noi riteniamo particolarmente importante.
- Promozione delle opportunità offerte dalla legislazione vigente sul tema della Efficienza Energetica e Adeguamento Sismico degli edifici privati. In tale promozione possono essere coinvolti gli Ordini e Collegi professionali e le Associazioni di categoria per organizzare eventi divulgativi sul tema. L’Unione dei Comuni potrebbe approfondire se possono essere messe in campo ulteriori risorse, come stanno facendo altre Amministrazioni, poiché nell’attuale contesto un impulso al settore edilizio assume significati ancora più importanti per l’economia locale e nazionale. Efficienza energetica e adeguamento sismico danno benessere oltre che ai cittadini anche all’ambiente.
- Verifica della fattibilità di un Servizio di trasporto Bus con partenza dalla Stazione Flixbus di Barberino del Mugello a servizio di tutti i Comuni con una linea Circolare interna, da valutare in rapporto con i servizi di trasporto esistenti. L’accesso a Firenze con il servizio ferroviario è da considerarsi decisamente più opportuno per rapidità e impatto ambientale. In parole povere si dovrebbero limitare i percorsi del TPL verso Firenze per spostarli all’interno del nostro territorio, anche per lo sviluppo del turismo nell’Alto Mugello. Il servizio dovrebbe essere svolto lungo una Circolare a Otto, nei due sensi di marcia, che tocca tutti i Comuni e le Stazioni ferroviarie del Mugello con mezzi ecologici e attrezzati per il trasporto delle Bici. Il servizio dovrebbe incrociarsi lungo la direttrice San Piero a Sieve, Borgo San Lorenzo, Scarperia e Firenzuola, permettendo in questo modo una maggiore frequenza per tutte le aree di montagna che possono usufruire delle Stazioni Ferroviarie di San Piero a Sieve e Borgo San Lorenzo per andare a Firenze. Un tale servizio, oltre a migliorare i collegamenti interni dei cittadini, costituirebbe un sostegno al turismo giovane e amante del verde che, con la FlixBus proviene dal Centro Europa in direzione Firenze.
Ing. Giuseppe Moschi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 aprile 2020




