BORGO SAN LORENZO – “Abbiamo condiviso con ANCI, insieme al sindaco Nardella e gli altri colleghi della Città Metropolitana, l’esigenza che per Pasqua e Pasquetta tutti i negozi di generi alimentari, compresi i supermercati, restino chiusi. E per questo Anci ha sollecitato la Regione Toscana ad emettere, come già hanno fatto altre Regioni, un’apposita ordinanza. Se questa ordinanza regionale non uscirà, la farò comunque io a livello comunale”: lo dice, deciso, il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, che non vuole, nel week-end pasquale, scuse per spostamenti non necessari.
“Né per Pasqua né per Pasquetta è necessario che i supermercati, siano aperti”, dice Omoboni, “e voglio evitare occasioni per uscite e assembramenti che sarebbero controproducenti per il grande sforzo che la popolazione sta facendo in queste settimane per debellare l’epidemia. Ridurre al massimo i contatti in questo momento è il modo migliore per bloccare i contagi. Tantissimi l’hanno capito, ma non tutti. Per questo è opportuno chiudere i negozi di alimentari per Pasqua e il Lunedì di Pasqua e rafforzare i controlli. Nell’interesse di tutti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Aprile 2020





