MUGELLO – Tra attività chiuse e riaperte non è semplice districarsi. E talvolta non è semplice neppure ripartire, cause norme contraddittorie. E’ il caso delle Agenzie Immobiliari, alle quali dal 4 maggio è stata consentita la riapertura (articolo qui).
Anche in Mugello di Agenzie Immobiliari ce ne sono diverse, e alcune di loro hanno riscontrato una difficoltà insormontabile, derivante da una specificazione sul sito del Governo dove si spiega, nelle faq, che “le visite degli agenti immobiliari con i clienti presso le abitazioni da locare o acquistare potranno avere luogo solo quando queste siano disabitate.”
“Questa limitazione, che ha colto alla sprovvista anche le associazioni di categoria -spiega un agente mugellano-, limita gran parte dell’attività delle agenzie immobiliari essendo, la maggior parte degli immobili in vendita, occuparti dai proprietari che lasceranno le loro abitazioni nel momento in cui sarà reperito l’acquirente. Questo praticamente rende inutile la riapertura delle agenzie immobiliari. Sarebbe una duplice beffa se, avendo consentito la riapertura in data 4 maggio, da quella data le agenzie immobiliari fossero escluse da eventuali sussidi economici pur non essendo consentito praticamente di svolgere il loro lavoro. Senza considerare il disagio di chi, avendo dipendenti, li ha fatti uscire loro dalla cassa integrazione e adesso si trova a non poter lavorare ugualmente nonostante la riapertura”.
E quando le cose non sono chiare capita che ci siano comportamenti difformi. Con agenzie immobiliari che si attengono alle disposizioni governative e altre che hanno iniziato invece ad effettuare sopralluoghi in case abitate.
L’auspicio è che anche su questo aspetto si giunga rapidamente a una migliore definizione della norma. E che i vari livelli istituzionali intervengano o per correggere -come in qualche caso ha fatto la Regione Toscana- o comunque per sollecitare il Governo a chiarire.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 maggio 2020



