BORGO SAN LORENZO – Una mozione per sollecitare iniziative che rendano più facile ed efficace la riapertura delle scuole: l’hanno presentata in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo i due gruppi di maggioranza, Pd e Gruppo Civico, ed è stata approvata all’unanimità, col sostegno anche delle opposizioni.
“Nella crisi derivata dalla pandemia Covid19 -dicono i capigruppo firmatari della mozione Niccolò Grifoni e Caterina Santelli- sono state molte le situazioni nuove e impreviste da affrontare da parte dei cittadini e delle istituzioni tutte. Numerose misure sono state adottate, alcune più efficaci, altre meno. La questione scuola purtroppo è rimasta totalmente ai margini del dibattito politico nazionale”.
“Si comprendono benissimo -continuano Santelli e Grifoni- le difficoltà nel gestire un argomento così importante e il fatto che la chiusura di tutte le scuole, in un momento in cui l’obiettivo primario era il distanziamento, fosse la prima cosa da fare. Ora però è arrivato il momento di iniziare, concretamente, a pensare alla riapertura delle scuole per settembre. Oltre all’esigenza di far uscire i bambini dall’isolamento anche per le implicazioni psicologiche, questo periodo ha mostrato tutti i limiti della Didattica a Distanza (DAD). Uno strumento utile nella prima fase di emergenza, ma che non può certamente essere il cardine principale del prossimo anno scolastico”.
Una situazione preoccupante, ha notato l’intero consiglio comunale borghigiano: “Il primo e più importante dei problemi riscontrati è stato l’accentuarsi delle disuguaglianze economiche e sociali e il conseguente rischio dell’abbandono scolastico. L’Amministrazione comunale fin dal primo momento si è attivata per fornire supporti informatici e materiali per consentire il proseguimento delle attività didattiche, ma questa non può essere la strada da percorrere in via continuativa.
Per questo sono necessari una serie di criteri, regole e modalità, per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021 con la didattica in presenza, che devono poggiare su una maggiore autonomia degli Enti comunali e territoriali.”
Così la mozione, approvata martedì 26 maggio, ha chiesto l’apertura di un tavolo di concertazione con l’Amministrazione comunale, l’Istituto Comprensivo, i Consigli d’Istituto e le Consulte dei genitori, nel cui far emergere bisogni e proposte per prepararsi al riavvio delle attività scolastiche a settembre. Sollecitando anche la ripartenza ed il sostegno dei servizi connessi all’attività scolastica, attraverso la promozione e l’accrescimento della mobilità dolce (Pedibus, piste ciclabili). Il documento è stato inviato anche al Ministro per la Pubblica Istruzione e al Presidente del Consiglio, per chiedere che la ripartenza si fondi sulla didattica in presenza e sulle specificità dei territori.
“Il nostro documento è stato votato all’unanimità -concludono Grifoni e Santelli- da tutte le forze politiche. Un segnale importante per la scuola di Borgo San Lorenzo e per i bambini e ragazzi che vogliono appropriarsi nuovamente di una meritata normalità”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Maggio 2020




