FIRENZUOLA – Ci son voluti anni, ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. La rotonda del passo della Futa è stata finalmente illuminata come meritava.
La grande rotatoria fu realizzata in occasione dei lavori per la variante di valico. Per molto tempo l’area fu sottosopra, e quando fu sistemata venne predisposta anche l’illuminazione. Della rotonda ma anche del muraglione del passo, con le sue tre lapidi, dedicate a campioni dell’automobilismo e del ciclismo del passato, legate la prime alle Mille Miglia, con il ricordo del Conte Masetti e di Clemente Biondetti che della mitica corsa fu più volte vincitore, e la terza al campione “di casa”, Gastone Nencini, vincitore del Giro d’Italia e del Tour de France.
Era tutto pronto, da anni, realizzato da Autostrade per l’Italia, ma tutto rimaneva al buio. Semplicemente perché nessuno – pare – voleva accollarsi il pagamento dei costi dell’elettricità. Poi l’area è passata all’Anas, ed è arrivato in zona un sorvegliante, per la SR 65 Angelo De Matteis, che si è preso a cuore il problema ed è riuscito nell’intento di trovare la soluzione.
Così ora la rotatoria è più sicura, perché illuminata, e specialmente d’inverno e con la nebbia questo era importante e necessario, ed è stato valorizzato il passo della Futa stessa.
Molto soddisfatto, e felice dell’accensione, è Claudio Poletti, titolare del ristorante della Futa. “Finalmente, dopo tanti anni di richieste e sollecitazioni -dice-, ora la rotonda è valorizzata. La Futa è il luogo più famoso della corsa più famosa, perché la Mille Miglia è nota in tutto il mondo. Non solo, da qui passano gli escursionisti della Via degli Dei, e passano in migliaia, sul sentiero che va verso la strada romana. Era giusto che questo luogo venisse meglio curato. E iluminato.”
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 ottobre 2021










