BORGO SAN LORENZO – Era diventata la palestra-fantasma. E gli studenti del “Chino Chini” erano gli unici rimasti privi di un proprio spazio dove fare educazioni fisica. Ma adesso, nel pacchetto multimilionario di opere pubbliche previste e finanziate dalla Città Metropolitana c’è anche una bella cifra, oltre un milione e duecento mila euro, per realizzarla. Finalmente, anche perché in passato c’era il progetto, c’erano i soldi, che poi furono con un blitz dirottati altrove.
Così, nel corso degli anni si era ipotizzato di fare almeno una tensostruttura. Con i fondi ore previsti si farà invece una palestra “leggera” ma strutturata: basamento in calcestruzzo, e struttura in legno, ad archi, con copertura in legno. Gli spogliatoi sono in muratura, con quattro moduli per 12 persone ciascuna, o due moduli per venticinque persone. Prevista anche una pur limitata tribuna, con la possibilità di ospitare non più di cento spettatori.
Omologata Coni per pallavolo e pallacanestro, è prevista anche un’area esterna per area fitness e campo di padel. Si sta comunque lavorando ancora al progetto definitivo, che sarà pronto a breve, il progetto esecutivo è previsto per i primi mesi del 2022, poi si bandirà la gara, mentre la realizzazione dell’opera è prevista in dieci-dodici mesi. Si punta così a rendere utilizzabile la palestra già nel settembre 2023.
“È un intervento importante – ha dichiarato al quotidiano La Nazione il consigliere delegato in Metrocittà Tommaso Triberti, sindaco di Marradi, che ha curato la regia dei recenti finanziamenti per le opere pubbliche – un impegno assunto da tempo, e ribadito di recente, anche dal sindaco Omoboni, in occasione dell’inaugurazione del completamento del Chini. Manca la palestra, e abbiamo lavorato per rispondere a questa necessità”.
“Un altro investimento di rilievo per il nostro comune -dice soddisfatto il sindaco borghigiano Paolo Omoboni-, una struttura attesa da tempo. Il progetto definitivo è quasi pronto, ci sono stati numerosi incontri tra Comune e tecnici della Città Metropolitana, per avere un impianto polifunzionale che sia a servizio sia della scuola che delle società sportive”. L’area dove sorgerà l’impianto al momento ha dei vincoli idrogeologici, che saranno sanati, assicura Omoboni, con l’approvazione definitiva del piano strutturale intercomunale.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Novembre 2021




