BORGO SAN LORENZO – Dal traffico pesante in centro senza soluzioni, alle piante abbattute senza progetti e analisi, fino alla situazione sperimentale di piazza Martiri della Libertà ormai definitiva: sono molti gli interrogativi sollevati dal gruppo consiliare Cambiamo Insieme. Ai quali non riescono ad avere risposta.
- TRAFFICO PESANTE – Per quanto riguarda la questione mezzi pesanti in paese (causa lavori Ponte La Brocchi) è stato ammesso di non aver provveduto a misurare il flusso veicolare e dei mezzi pesanti sul Viale Kennedy, IV novembre e Giovanni XXIII. I lavori al Ponte porteranno alla completa chiusura del tratto per alcune fasi di lavoro. Intanto i mezzi pesanti continueranno a viaggiare in paese con conseguenze sulla sicurezza, asfalto e inquinamento. Nel PUT nessuna risoluzione a riguardo.
- ALBERI – In merito al taglio alberi è stato ammesso che NON esiste progetto approvato sia a livello tecnico che a livello di Giunta. Non sono state effettuate le opportune analisi sulle piante per definirne la classe di rischio, lo stato fitosanitario o le prescrizioni. Quindi la decisione di abbattere le piante esula dalla loro condizione ma piuttosto viene considerata dalla maggioranza “un’opportunità urbanistica”. I tigli di Viale Giovanni XXIII sono stati abbattuti perché considerati barriere architettoniche per il transito delle carrozzine differentemente però dai pali della luce che tutt’ora insistono sul marciapiede. Una strana interpretazione di barriera visto che non è comunque possibile, infatti, percorrere il marciapiede con una sedia a rotelle. Avevamo fornito le nostre idee tecniche e progettuali per risolvere i problemi. La Sovrintendenza ha di fatto obbligato al reimpianto dei tigli di fatto sconfessando quanto affermato in merito alle barriere e alla localizzazione delle piante da parte dell’amministrazione.
- PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA’ – La novella dello stento visto che dal 2019 verte in condizioni sperimentali e provvisorie nonostante segnalazioni. Continua ad insistere pure lo stallo di sosta davanti al passo carrabile. La colpa, a detta dell’amministrazione, è da ricondursi al periodo pandemico anche se molto è stato realizzato quando ancora il Covid non esisteva. In merito alla messa a norma non è stata proferita parola e nessun parere è stato mai richiesto alla PM. Quando partirà la sistemazione definitiva della Piazza? Non è noto.
Un consiglio: più che continuare a parlare della #BorgoProssima bisognerebbe occuparsi in modo concreto della #BorgOra per non farla diventare una #BorgoPessima.
(Fonte: Cambiamo Insieme)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 aprile 2022






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