Dall’inizio della prossima settimana dovrebbe iniziare l’intervento di eliminazione del terzo binario della stazione di San Piero a Sieve. Si tratta di un lavoro programmato già dal 2012, che prevedeva per altro anche lo smantellamento degli scambi dei binari a Fontebuona, Campomigliaio e Dicomano, rimandato più volte per pressioni da parte della Regione. Secondo il Comitato dei pendolari mugellani “togliere binari e scambi è un depotenziamento della linea” anche perché “a San Piero il terzo binario serve per le situazioni di emergenza o per la sosta dei treni turistici”, ribadendo come siano state approvate diverse mozioni comunali in cui veniva chiesto invece un potenziamento della linea e più scambi.
Rfi invece sostiene che l’eliminazione di quel terzo binario, che risulterebbe inutilizzato, servirà a “preservare i tempi di percorrenza dei regionali e un eventuale futuro potenziamento”. E da Rfi tengono a precisare: “Una nuova normativa dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza ferroviaria in stazioni come quella di San Piero prevederebbe una diminuzione di velocità dei treni in entrata con un allungamento dei tempi di percorrenza. Lo smantellamento del terzo binario permetterà di non cambiare gli orari”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 Luglio 2015






