BORGO SAN LORENZO – Aprirà a Natale, nel centro di Borgo San Lorenzo, il “Martinelli Club”. Sarà la nuova attività di Cosimo “Mancio” Santini, che dopo il Convivio e il Lago Viola, dopo la pizzeria La Bottega di Grezzano e un ristorante nel cuore di Rimini, ha deciso di accelerare i tempi e di dare il via anche all’avventura del “Martinelli”, il locale un tempo cinema, poi rimasto, al primo piano, chiuso per decenni, mentre al piano terra aveva aperto una profumeria. Ora Santini ha preso tutto, piano terra e primo piano, e intanto, tra pochi giorni, apre metà locale, al piano terra, quella che un tempo era la platea del cinema. Anche se, a sei giorni dall’inaugurazione, l’interno è ancora un gran cantiere, e a Santini le scommesse e le corse contro il tempo piacciono.
Inizialmente sarà un “risto-club”: aperitivi, cena – con un menù vasto, dalla piazza al pesce- , dopocena, intrattenimento con musica dal vivo. Centocinquanta-duecento i posti a sedere, “un nuovo modo per intrattenere”, dice Santini, che chiarisce: “Non è una discoteca, non è solo un ristorante, non è solo aperitivo, qui puoi venire a passare del tempo, ascoltare la musica, faremo una programmazione musicale per tutta la settimana, daremo spazio a tante realtà giovani del territorio e non, jazz, rock, band dal vivo, cene a tema, cocktail con accompagnamento musicale. Il nuovo locale si rivolge a un pubblico a 360 gradi. Ci saranno serate per i più giovani e altre per meno giovani”.
E’ un Convivio al coperto? “E’ un livello sopra al Convivio, e al coperto, risponde Cosimo -. Il Convivio è stato l’inizio, una rampa di lancio importante, ma questo sarà un passo avanti, una sorta di locale metropolitano portato in un paese.”
E al piano superiore? “Non svelo cosa si farà sopra – Santini vuol lasciare un po’ di suspance – ma entro un paio di mesi conto di aprire. Vogliamo offrire un modo diverso di divertirsi e stare in compagnia. Del resto mancava in Mugello un luogo grande, al chiuso. Di solito ci sono o piccole attività, piccoli bar o la discoteca”.
Quindi al Martinelli Club niente danze… “No, qui non si balla”. Ma essendo in pieno centro storico, potranno esservi problemi? “Cercheremo di fare un’attività molto controllata e ordinata. Vogliamo che tutto sia fatto nelle regole. E credo proprio che ci riusciremo. E’ vero, è un luogo che riuscirà a portare tanta gente, ma questo servirà anche alle altre attività. L’esperienza lo dimostra: quando c’è giro se ne avvantaggiano anche gli altri esercizi commerciali e ristoranti”.
Sarà anche un bel polmone occupazionale: “Sì, con le attività che ho, abbiamo già un grosso numero di dipendenti, e anche qui al Martinelli ci lavorerà tanta gente”.
E il Convivio? Santini sorride. E la prospettiva è la vendita: “Ci sono varie trattative – dice -, e ancora la cosa non è definita”. Ora Santini però pensa all’apertura del Martinelli: “C’era bisogno di questo posto in questo momento. Il giro in Borgo è un po’ cambiato e un’attività come questa nel nostro paese può portare molti benefici”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 dicembre 2022




