Borgo San Lorenzo è un comune speciale. Fa perfino gli spettacoli pirotecnici in una normale domenica di mezz’agosto. E’ accaduto quest’anno: i tradizionali “fochi” per la festa patronale il 10 agosto non si sono potuti fare, causa pioggia, e alla fine si è deciso spararli la domenica successiva, il 16 agosto.
Francamente, se ne sarebbe potuto fare a meno. Gli organizzatori hanno spiegato che qualche cittadino li aveva sollecitati. Ma fare i fuochi d’artificio fuori contesto, in questo caso fuori dalla Festa di San Lorenzo, ha ben poco senso. A parte il fatto che non lo sapeva quasi nessuno, gli spettacoli pirotecnici sono costosi, inquinano, e quindi, visto che il 10 era troppo umido, pazienza, si poteva saltare l’appuntamento.
Del resto quando prima il Pd, poi Rifondazione, a Borgo San Lorenzo, per le loro feste, rinunciarono, ormai alcuni anni, ai fuochi d’artificio che concludevano tradizionalmente l’ultima serata, fecero una scelta giusta. E si valutò troppo oneroso anche lo spettacolo sul lago di Bilancino, sicuramente di grande effetto scenografico (con la gente che ancora oggi telefona in Comune per domandare se a Bilancino ci sono i Fuochi di Ferragosto), ma caruccio visto che per un quarto d’ora di fuochi e girandole si spendevano nel 2000, ventiquattro milioni di vecchie lire…
Il Filo
Foto di Paolo Dallai – Photo Club Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 agosto 2015


1 commento
Un paio di considerazioni personali. La festa patronale che da anni si fa al Foro Boario non incide, come per eventi tipo i fuochi a Bilancino, sui soldi dei contribuenti. I fuochi vengono pagati con l’impegno di chi, come me, si da da fare al ristorante o al bar o comunque spende il proprio tempo libero per dare un pò di svago a chi restava in paese quando tutti erano al mare. Non siamo finanziati ne dà partiti, ne dal Comune e nemmeno da altre Associazioni. Per quel che riguarda la necessità o meno di farli, si torna al solito polemizzare tipico dei Borghigiani, se si fa qualcosa sono critiche perché si doveva fare altro o farlo diversamente, se non si fa nulla sono critiche perché “non fate mai nulla”. Ultima nota.. Uno spettacolo come quello del 16 agosto costa tra i 3000 e i 3500 euro (6-7 milioni delle vecchie lire) Se nel 2000 spendevate 20 milioni vuol dire che non è vero che col cambio euro – lira siamo stati truffati…