VAGLIA – Ci sono degli aggiornamenti in merito alla notizia, uscita nella mattina di lunedì 8 Maggio, della carcassa di un lupo rinvenuta a Bivigliano, per la quale il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, ipotizzava una ferita da tagliola (qui l’articolo). A seguito di nuove valutazioni sull’animale, infatti, è emerso che si trattava di un esemplare malato di rogna e debilitato; e si starebbe valutando la possibilità di una morte per cause naturali. Anche perché la ferita non sarebbe del tutto compatibile con una lesione da tagliola.
Per recuperare l’animale è infatti intervenuto Duccio Berzi, esperto di lupi e membro della “Task force Lupo” della Regione Toscana. Che afferma: “Si tratta di un maschio adulto gravemente affetto da rogna; e sia le cause di morte sia le dinamiche sono tutte da accertare”. E aggiunge: “Era un animale fisicamente messo male, affetto da rogna in uno stadio molto avanzato, deperito, con abrasioni e privo di pelo. Aveva una ferita a una zampa anteriore, però non è detto che sia legata a una tagliola. Tutto andrà visto comunque in sede di necroscopia, è tutto da verificare. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia dall’istituto zooprofilattico di Firenze”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Maggio 2023






1 commento
E ora avete capito come mai cari cittadini Bivigliano era invasa da 35 cinghiali????