FIRENZUOLA – Bruscoli sabato 26 agosto ha dato vita a una bella serata di solidarietà e condivisione. Lo scopo era quello di dare una mano alle realtà di Piancaldoli e di Giugnola in difficoltà per la situazione venutasi a creare a causa del maltempo e delle frane del maggio scorso.

E l’iniziativa è riuscita molto bene. Hanno partecipato 230 persone, che hanno mangiato tortelli a volontà – insieme a dolci e cocomero – nello spazio a fianco della chiesa e del circolo, e nel giardino, hanno ballato e giocato con la ruota che ha dispensato prosciutti, mortadelle e formaggio.

Un’iniziativa che ha visto accanto tanti volontari della frazione di Firenzuola, tutti con maglietta con la grande scritta “Bruscoli” in evidenza, e i membri del Dipartimento Solidarietà ed Emergenza dell’Associazione Italiana Cuochi che, spiega Daniele Cornacchia, “è a tutti gli effetti un dipartimento della Protezione Civile . Siamo noi cuochi che partiamo quando purtroppo si verifica qualche calamità e cerchiamo col cibo di rincuorare chi vive un momento critico”.

Presenti anche il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti e il consigliere comunale con delega alla sanità e al sociale Angelo Di Meo. Cornacchia, del ristorante Da Pako, che è stato l’anima dell’evento, al termine è stanco ma soddisfatto.


“Siamo molto molto contenti – dice -. Questa avventura è iniziata venti giorni fa e siamo riusciti in poco tempo a mettere tutto in piedi, con trenta volontari. Diciamo, un piccolo inizio per una grande avventura. Ha partecipato la frazione, hanno partecipato persone delle altre frazioni di Firenzuola, ma quello che ci ha stupito è stata la grande affluenza dall’Emilia Romagna: hanno capito lo scopo dell’evento”.

E alla fine sono stati incassati 7565€. Tolte le spese ne sono rimasti 5500, e di questi 1650 euro saranno devoluti alla parrocchia di Bruscoli e 3850 alle attività di Piancaldoli e Giugnola. In tutto i tortelli sfornati in occasione della serata sono stati quasi un quintale. “Li hanno fatti i volontari – dice Cornacchia, insieme ai cuochi del Dipartimento ed è stata una gara contro il tempo produrne un numero così alto mentre tutti stiamo lavorando in alta stagione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 agosto 2023



1 commento
I lupi sono sempre esisti ed hanno diritto di vivere come gli uomini. Voi quando i vs cacciatori ammazzano lepri o cinghiali o uccelli vi divertite e mangiate i lupi uccidono per sopravvivere. Adesso in Abruzzo e Trentino uccidono anche gli orsi avete distrutto la natura e vi lamentate se mangiano una pecora.