MUGELLO – E’ stato davvero un evento speciale, quello tenutosi domenica mattina 27 agosto sotto la grande croce del monte Gazzaro.
E in tanti hanno accolto il cardinale Ernest Simoni salito sul monte per presiedere la Santa Messa e ripristinare l’antica tradizione che ogni anno vedeva i fedeli mugellani radunarsi attorno alla croce issata dopoguerra sulla cima del Monte e celebrare la Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre – lì vicino, ben visibile dalla cima del monte, si staglia l’inconfondibile sagoma del cimitero germanico della Futa -.
Il porporato novantacinquenne è stato accompagnato sulla cima del Monte dai Carabinieri Forestali del Comando di Borgo San Lorenzo e Barberino di Mugello, e ha fatto l’ultima salita in piedi. E ha confidato che quel cammino sul monte gli ricordava le sue montagne del nord di Albania dove per tutta la vita si è dedicato all’apostolato e al servizio del popolo affidato alle sue cure e dove ha scontato quasi trent’anni tra prigionia e lavori forzati nelle miniere, perseguitato dal regime comunista albanese.

Il Card. Simoni è stato accolto da un affettuoso applauso e dal suono della campana in bronzo del 1600 ritrovata un anno fa murata all’interno del campanile della chiesa di Santa Lucia allo Stale, portata per l’occasione in cima al monte. Sotto la croce, ripristinata lo scorso anno dopo che la precedente era stata abbattuta dalle avversità climatiche e dalla ruggine che l’aveva fortemente danneggiata, si erano radunate numerose persone, che in gran parte sono salite a piedi da Monte di Fo’.
Il Gruppo Alpini Mugello ha eseguito l’alzabandiera, al suono della tromba, issando il nuovo tricolore che sventolerà sulla vetta. Tra i presenti, con le fasce tricolori e i gonfaloni comunali, il sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti e la vicesindaco di Barberino di Mugello Sara Di Maio.
E’ stata alla fine una bellissima festa di popolo, alla quale hanno contribuito in molti, a cominciare da Daniele Farnetani, in prima fila, fin dall’inizio, nelle iniziative di valorizzazione della cima del Gazzaro e del ripristino della croce. Prima di scendere dal monte, le foto di rito ed anche alcuni simpatici momenti, come quello del Gruppo Alpini che ha voluto far cantare il Cardinale, e gli ha fatto indossare il cappello degli Alpini. Così come è stato commovente quando il Coro ha intonato “Signore delle cime”.


“Con grande gioia ho accettato l’invito di giungere quest’oggi sul Monte Gazzaro a celebrare la Santa Messa – ha affermato il Cardinale Simoni – felice che, per il grande desiderio del popolo, si ristabilisse l’antica tradizione della Celebrazione Eucaristica di fine Agosto. Iddio rimeriti il silenzioso ed operoso lavoro dei tanti volontari che, grazie ai loro sforzi e sacrifici, hanno permesso di organizzare questa provvidenziale mattinata di preghiera ed incontro della comunità mugellana a me tanto cara, popolo visitato più volte da quando mi sono trasferito nell’Arcidiocesi Fiorentina.
In questa terra bagnata dall’innocente sangue della violenza umana nel corso della Seconda Guerra Mondiale, abbiamo ricordato nella preghiera di suffragio , in modo particolare, tutte le vittime dell’orrore delle guerre. Possa il Signore dei Viventi, fedele alle sue promesse, accogliere le vittime della violenza di ogni tempo nella Gerusalemme Celeste. Volgiamo il nostro sguardo verso il Cielo con fervide preci, spronati dal costante invito del Santo Padre Francesco di pregare per la pace nei vicini Balcani e nel mondo intero. Iddio Onnipotente illumini e converta i cuori dei governanti, plachi ogni ira, riconcili gli animi affinché li trasformi in testimoni di verità, di giustizia e di amore fraterno, in modo che sempre propaghino il benessere dei popoli e garantiscano, promuovano e conservino il gran dono della pace. Siano finalmente abbattute le barriere che dividono ed allontanano i buoni propositi della mutua carità, fiorisca e sempre regni l’imploratissima pace, risplenda una nuova alba di un fervido avvenire di prosperità, foriero di ogni gioia e grazia benedetta dal Divin Maestro. Nell’attesa, e con questa speranza, il Signore tutti vi benedica e la Santissima Madonna sempre vi protegga”.
Lungo, ma doveroso, l’elenco di chi, a vario titolo, ha contribuito:
Comune di Barberino di Mugello
Comune di Scarperia e San Piero
Comune di Firenzuola
Arma dei Carabinieri
Polizia Municipale Unione Mugello
Arcidiocesi di Firenze
Unità Pastorale Bar.Ca.Mon.Ci.
Proloco Firenzuola
Club Alpino Italiano
Coro Alpini del Mugello
Sez. Alpini di Firenzuola
Sez. Alpini di Barberino di Mugello
Ass. Naz. Bersaglieri
Misericordia di Barberino di Mugello
A.P.A. Maria Bouturlin Ved. Dini
Camping il Sergente
Albergo Ristorante Gualtieri
Acqua Panna – Sanpellegrino SpA
Pietra Serena Group S.r.l.
G.S. Di Graziano Sozzi & C. S.a.s.
Lunica S.r.l.
Motoclub Firenzuola
Az. Agr. La Rocca S.S.
Poggio del Farro S.r.l.
Panificio Strazza S.r.l.
Poli C. S.r.l.
Panificio Toscano Turrini
Sibe Commerciale SpA
Commerciale Lorini S.r.l..
Foto di Marta Magherini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Agosto 2023









