VICCHIO – Secondo il sindaco di Vicchio, Filippo Carlà Campa, è saltato l’arrivo, inizialmente previsto per il tardo pomeriggio di oggi, lunedì 28 Agosto, dei 16 migranti, tutti uomini maggiorenni, destinati ad essere ospitati per alcuni giorni nelle due tende allestite nel campeggio di Ponte a Vicchio (al momento vuoto). Spiega Carlà: “L’arrivo è saltato un’altra volta, mi hanno scritto ora, ancora non hanno calendarizzato il volo tra gli aeroporti militari di Agrigento e Pisa. Secondo il primo cittadino i migranti arriveranno, quindi, martedì 29 o mercoledì 30 Agosto”.
Ricordiamo che le tende allestite a Vicchio (articolo qui) arrivano dal coordinamento delle misericordie fiorentine, in particolare una da Firenzuola e una da Impruneta, e sono state allestite dai rispettivi volontari aiutati da quelli della Misericordia di Vicchio.
Nel frattempo arriva in redazione una nota della lista Officina Vicchio 19:
“Da domenica pomeriggio sono state installate, dalla Protezione Civile, due tende con brandine che pare debbano essere destinate ad ospitare, non si sa per quanto, un gruppo di richiedenti asilo.
Il risultato delle politiche nazionali in materia di immigrazione è sotto gli occhi di tutti, strutture al collasso, condizioni disumane e progressivo smantellamento dell’accoglienza diffusa che, soprattutto nella nostra zona, aveva dato finora buoni risultati d’integrazione anche grazie alle associazioni coinvolte.
Questa disponibilità del Comune di Vicchio rischia di creare un pericoloso precedente riguardo alla metodologia intrapresa tra l’altro sempre respinta da più parti del PD nazionale, partendo da Bonaccini, passando per Nardella fino all’assessore regionale Ciuoffo, tutti compatti nel respingere lo spauracchio di tendopoli per ospitare i migranti ritenendole inadatte all’accoglienza.
Vorremmo capire come è nata questa soluzione, di chi è l’idea, se è una cosa concordata tra prefettura e l’Unione del Mugello o se è stata un’idea esclusiva della nostra amministrazione; negli altri comuni sono state adibite strutture ricettive come alberghi, non delle tende che sono sicuramente meno dignitose e rischiano di essere anche pericolose (ricordiamo che persiste un’allerta meteo gialla nelle nostre zone).
Invitiamo quindi il sindaco a tornare sui propri passi e cercare una soluzione consona ai diritti delle persone, molte delle quali già provengono da tristi realtà di tendopoli degradate e degradanti.”
Tra pochi giorni a Vicchio c’è la Fiera calda con la tradizionale esposizione di bovini nella zona di Ponte a Vicchio-Piscine.
Che non ci sia un nesso tra la retromarcia del Comune e la concomitanza della manifestazione mi pare strano.
Non dico nemmeno che il Comune abbia per forza sbagliato a cambiare idea:questo sia chiaro.
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.
1 commento
Tra pochi giorni a Vicchio c’è la Fiera calda con la tradizionale esposizione di bovini nella zona di Ponte a Vicchio-Piscine.
Che non ci sia un nesso tra la retromarcia del Comune e la concomitanza della manifestazione mi pare strano.
Non dico nemmeno che il Comune abbia per forza sbagliato a cambiare idea:questo sia chiaro.