MARRADI – Lo sciame sismico che continua a colpire Marradi e l’Alto Mugello continua a creare forti disagi al trasporto pubblico su rotaia.
E Cecilia Cappelletti, consigliera metropolitana della Lega nel gruppo Centrodestra per il cambiamento, fa il punto della situazione, invocando l’intervento delle istitituzioni: “A causa del terremoto di questa mattina nell’Alto Mugello, molti treni, anche in Valdisieve, sono stati soppressi sia quelli provenienti da Arezzo che da Borgo San Lorenzo, senza contare che la Faentina è interrotta da mesi. Enormi sono i disagi per i pendolari, soprattutto studenti, che da Marradi devono raggiungere le scuole fiorentine o romagnole.
Questa mattina presto, ho contattato il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che era già al lavoro per risolvere il problema. E’ necessario che tutte le istituzioni, ognuna per le proprie competenze e responsabilità, faccia velocemente la propria parte: la Città Metropolitana, nell’attesa che strade e linea ferroviaria vengano ripristinate, deve mettere in atto quanto occorre per essere di aiuto ai tanti studenti e cittadini mugellani, soprattutto quelli di Marradi e Firenzuola, stanziando contributi speciali per far fronte alle difficoltà che stanno subendo nel trasporto pubblico”.
Sullo stesso tema sono interventui il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano Francesco Torselli, il vice-capogruppo Vittorio Fantozzi, i consiglieri regionali Elisa Tozzi, Alessandro Capecchi e Diego Petrucci: “Questa mattina l’Alto Mugello e tutta la provincia di Firenze sono stati svegliati da una scossa di terremoto 4.9 di Magnitudo. La scia sismica sta proseguendo anche in queste ore. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma i disagi sono numerosi: è stata evacuata la Rsa Villa Ersilia di Marradi, i treni regionali hanno subito notevoli ritardi così come quelli dell’Alta Velocità tra Firenze e Bologna, e poi sono state chiuse le scuole dei Comuni di Marradi, Firenzuola, Palazzuolo sul Senio e Borgo San Lorenzo. Esprimiamo la nostra solidarietà alle popolazioni colpite da questo evento calamitoso, popolazioni che stanno pagando ancora oggi le conseguenze della violenta alluvione del maggio scorso. Ricordiamo che non è ancora stata riattivata la linea ferroviaria Faentina che collega Faenza a Marradi. Questa linea riveste un ruolo strategico. È utilizzata da numerosi pendolari che si spostano tra Toscana e Romagna e viceversa e sarà fondamentale per gli studenti delle scuole superiori. Al momento Trenitalia ha cercato di ovviare il problema istituendo dei bus sostitutivi, ma il servizio non è sufficiente visto che alcune strade sono ancora in pessime condizioni. Auspichiamo che la Regione Toscana faccia il possibile per tutelare i cittadini e le attività economiche dell’Alto Mugello”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 settembre 2023






