
BETTON – Il comitato gemellaggi del comune di Barberino di Mugello, presieduto da Pasquale Toscano, ha organizzato, dal 4 al 10 settembre, la visita al Comune di Betton in Bretagna (Francia).
Il gruppo, composto da undici giovanissimi ragazzi barberinesi, è stato accompagnato dall’ex insegnante di lingue del liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo Paolo Badiali e dalla professoressa Serena Cinque, docente di francese dello stesso istituto. 
I ragazzi sono stati ospitati da altrettante famiglie francesi con figli coetanei (dalla III media alla II liceo), con i quali hanno condiviso momenti di svago e confronto, soprattutto la sera e durante l’ultimo fine settimana. 
Il programma culturale e ricreativo, preparato dal comitato francese, è stato davvero interessante ed ha previsto la visita delle città di Nantes, Dinard, St. Malo, Rennes e Mont Saint Michel, con una breve attraversata della baia ed un’esperienza da brivido delle sabbie mobili favorite dalle forti maree dei giorni precedenti.
Particolarmente apprezzate dai ragazzi è stata l’avventura dei “Chars à voile” (carretti a vela) sull’immensa spiaggia di Cherrueix e la traversata in barca da Dinard a St Malo.
Durante il fine settimana molte famiglie hanno preparato ulteriori escursioni per i ragazzi tra cui spiccano gite a Dinan e al castello di Combourg.
Pur nel breve tempo a disposizione sia gli accompagnatori che i giovani hanno notato il forte senso civico presente a Betton: pulizia delle strade sia in paese che fuori. In particolare anche viaggiando sui pulmini durante le escursioni tutti hanno notato le banchine stradali sfalciate come da noi ma senza bottiglie e buste di plastica spesso anch’esse barbaramente trinciate e disperse sui cigli.
Inoltre proprio l’ultimo sabato è stato possibile ammirare la coesione sociale di Betton con una giornata intera dedicata alle associazioni del territorio che si sono presentate alla cittadinanza raccogliendo al contempo altre iscrizioni per poter aumentare le proprie attività.
Anche le famiglie barberinesi sono rimaste estremamente contente manifestando apprezzamento per il potenziamento della motivazione dei ragazzi a continuare l’apprendimento del francese e per aver potuto godere di un programma estremamente ricco e articolato a fronte di una spesa piuttosto modesta. In alcuni casi il motivo di soddisfazione è venuto persino dall’osservare la maturazione dei propri figli in merito alla maggiore sicurezza acquisita nei rapporti personali, alla voglia, spesso inusitata, di condividere al rientro con la propria famiglia le particolarità dell’esperienza, al senso di autonomia, di condivisione e di lavoro di squadra elaborati alla fine dell’esperienza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Ottobre 2023



