
BARBERINO DI MUGELLO – Andrea Biagioni, che abita a Barberino di Mugello, lamenta un problema riscontrato dalla figlia che frequenta le scuole superiori a Firenze e che, per questo, deve fare la pendolare. La soppressione di una fermata in città, ha infatti sconvolto tutti i suoi piani di viaggio; e ora è costretta a prendere il pullman precedente, e attendere quaranta minuti davanti a scuola o continuare a viaggiare con lo stesso ma, a causa della nuova fermata, arrivare tardi. Disagi, e “dilemmi”, purtroppo abbastanza comuni tra i pendolari:
Buongiorno, mi presento, sono Andrea Biagioni e da quattro anni mi sono trasferito con la mia famiglia in aperta campagna a Barberino di Mugello. L’anno scorso mia figlia si è iscritta al primo anno dell’istituto professionale per l’agricoltura in via de Vespucci a Firenze. Tutte le mattine prendeva il pullman delle 07,05 che da Barberino via autostrada raggiunge Firenze, tutto perfetto, in mezz’ora era all’aeroporto e da lì con due fermate di tram era a scuola. Tutto perfetto, fino a dieci giorni fa quando ho visto in tv il sindaco Nardella che, arrampicato su una scala con tanto di caschetto, toglieva il semaforo dell’aeroporto; che bello mi sono detto, ci sarà un pò di traffico in meno adesso. Ma dove scenderà mia figlia? Avranno fatto una fermata alternativa più avanti sicuramente. E invece no, il giorno dopo nessuna comunicazione a riguardo, gli autisti nel panico tanto che sono stati fatti scendere i passeggeri ugualmente anche se non c’erano più le strisce pedonali per attraversare la strada e la app di autolinee toscane che considera tuttora attiva la fermata ormai diventata fantasma.
Intanto, ad anno scolastico già avviato e dopo aver pagato 750 euro tra abbonamento urbano ed extraurbano, le alternative sono due: prendere il pullman mezz’ora prima ed aspettare quaranta minuti davanti a scuola o prendere il solito pullman, scendere al Nuovo Pignone e con altri due autobus arrivare tardi a scuola. Eppure era così semplice, uno prende il pullman da Barberino che in mezz’ora arriva a Firenze, scende all’aeroporto e da lì con la tramvia arriva dove vuole, ed invece no, hai scelto di vivere fuori Firenze? Benvenuto nel girone dantesco dei pendolari.
Però che bello che non c’è più il semaforo……….ma neanche la fermata.
Andrea Biagioni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Ottobre 2023


