MARRADI – Il 30 novembre presso il Teatro degli Animosi di Marradi si è svolta un’importante iniziativa a cura della Società della Salute Mugello: è stato l’inizio di un percorso partecipativo rivolto ai cittadini, agli operatori del terzo settore e del servizio sanitario sociale per raccogliere proposte e per evidenziare le criticità del sistema sanitario nel nostro territorio che appartiene alle aree montane.
È sempre più difficile infatti garantire servizi di qualità atti a dare risposte adeguate ai molti bisogni dei cittadini. L’incontro, definito “ Agorà della Salute” ha avuto inizio col saluto e il ringraziamento del Sindaco Tommaso Triberti ,poi del Presidente della Società della Salute Paolo Omoboni e del Direttore Marco Brintazzoli che hanno anche illustrato le modalità di svolgimento della giornata.
Sono stati composti cinque tavoli di discussione coadiuvati da un coordinatore e da un facilitatore,ai lavori di ogni tavolo hanno partecipato dalle 15 alle, i servizi socio- sanitari, domiciliari e territoriali nelle zone montane, i servizi di telemedicina,telemonitoraggio e il Dopo di noi.
Ogni tavolo ha evidenziato le varie criticità e ha suggerito possibili soluzioni.
Si è parlato dei Medici e Pediatri di base,una delle tematiche più sentite, anche perché è un servizio che riguarda la totalità degli utenti;ultimamente, con la mancanza del terzo medico di famiglia c’è stato un grave peggioramento….i due medici rimasti hanno un numero molto elevato di pazienti ai quali è sempre più difficile fornire risposte adeguate ai loro bisogni. Sarebbe utile supportare i medici con personale infermieristico e amministrativo, migliorare l’utilizzo della Guardia Medica . incentivare dal punto di vista economico –fiscale coloro che scelgono di operare in zone disagiate.
Il secondo tavolo ha affrontato le tematiche legate al trasporto sociale e di come i cittadini hanno difficoltà ad accedervi in modo gratuito o agevolato, almeno i malati oncologici, è inoltre importante supportare le Associazioni di Volontariato che sempre più faticano a reperire personale.
Per quanto riguarda i servizi socio-sanitari è necessaria una maggiore informazione sulla loro accessibilità .Gli assistenti sociali cambiano troppo spesso , facendo mancare la continuità;le liste di attesa sono spesso troppo lunghe e i presidi sanitari sono troppo lontani dalla propria residenza, è perciò indispensabile investire nella sanità prevalentemente pubblica e le risorse devono essere erogate in base ai bisogni e non in base al numero degli abitanti in quanto i nostri territori sarebbero sempre penalizzati.
I servizi di telemedicina sono di fatto scarsamente accessibili a tutti, in quanto servono strumenti e competenze in possesso di pochi e spesso non c’è una connessione adeguata.
Mancano strutture residenziali,quelle esistenti sono al completo, così in caso di emergenza si rischia di sradicare la persona disabile dal suo territorio e dalle sue relazioni.
È indispensabile promuovere e incentivare un collegamento fra le varie istituzioni (famiglia, scuola, servizi socio-sanitari, gestori dei servizi) con una precisa conoscenza dei bisogni e del tipo di disabilità, solo così sarà possibile una continuità di assistenza e una autentica integrazione sociale.
Il Dottor Marco Brintazzoli ha concluso la serata raccogliendo le istanze dei cinque tavoli che verranno studiate e approfondite ; seguirà un altro pomeriggio di partecipazione a Barberino e poi un evento conclusivo per comunicare a Regione e USL i risultati dell’ iniziativa.
Ci auguriamo che la voce dei tanti Marradesi che hanno voluto credere a questa opportunità possa ricevere ascolto e ottenere le giuste risposte dalle Istituzioni, per dare la possibilità di credere che è ancora possibile vivere nei nostri paesi della fascia montana.
Fedora Anforti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 dicembre 2023






