BORGO SAN LORENZO – Domenica prossima iniziano le sfilate del Carnevale Mugellano di Borgo San Lorenzo, uno dei più antichi eventi del nostro territorio. E noi abbiamo fatto quattro chiacchiere con Matteo Ubaldi, presidente del Comitato del Carnevale.
Ormai è passato quasi un anno dal “primo carnevale” di questo gruppo giovane. Cosa avete imparato dall’esperienza dell’anno scorso?
Questo primo anno è letteralmente volato, e ci ha insegnato molto. L’anno scorso abbiamo capito una cosa fondamentale: la gente ha voglia di Carnevale, ha voglia di divertirsi e di condividere questa realtà. Il nostro intento è proprio quello di cercare di riportare la festa a tutti. Tante le realtà private e non che si sono affacciate per entrare in contatto con noi. Abbiamo capito che se uno si fa vedere volenteroso e crede in quello che fa, riceve una bella risposta dalle associazioni, dalle aziende e dai cittadini.
Siete sempre più attivi non solo nel mese del carnevale: eventi durante l’anno, raccolte di solidarietà
Durante questo periodo abbiamo cercato di essere presenti sul territorio, non limitandoci alle sole domeniche del Carnevale. Abbiamo fatto eventi, collaborato con realtà ed associazioni per far sì che il tutto non si esaurisca ai quattro appuntamenti di gennaio-febbraio.
Sei soddisfatto di questo gruppo?
Siamo un gruppo di ragazzi fantastico. Abbiamo deciso di dividerci i ruoli ed ognuno ha lavorato al massimo, prendendosi le proprie responsabilità. Questo fa onore a tutte le persone che volontariamente hanno deciso di donare il proprio tempo per il Carnevale, senza mai lamentarsi. Qui serve gente che ha voglia di dedicarsi. Abbiamo cercato in tutti i modi di avvicinare le persone a questo mondo. C’è stato un buon aiuto da parte dell’Amministrazione Comunale, soprattutto da parte del Cantiere Comunale che ci è venuto in contro alle esigenze che avevamo. C’è stato un ottimo aiuto da parte della ProLoco, soprattutto sulla questione degli spazi.
Cosa vorresti per il futuro del Carnevale Mugellano?
Vorrei che questa festa tornasse alla portata di tutti, non solo i più piccoli. Abbiamo cercato infatti quest’anno , sempre mantenendo un occhio di riguardo ai bambini, di però andare in contro anche ai più grandi. Vedere un bambino sorridere al Carnevale è la cosa più bella, che ti ripaga di tutti gli sforzi fatti durante l’anno, ma se si riuscisse ad alzare un po’ le “quote” sarebbe molto importante.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 gennaio 2024








