
Il sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, nel suo consueto Report quotidiano su Facebook stavolta attacca duramente la vecchia giunta di Fabio Pieri. “Nemmeno nella più sciatta, pressappochista, debosciata compagine -scrive- si è visto una gestione così fallimentare”. E porta “alcuni esempi, all’interno della struttura, dell’inefficienza che la vecchia amministrazione ha accumulato. Risultato di anni di incuria e menefreghismo”.
Questo il suo scritto:
“Uscire dal pantano. Si potrebbe dire anche: girare l’angolo. Ma invece la visuale, ancora, non siamo riusciti a cambiarla.
Ci manca da raddrizzare dei fondamentali della gestione amministrativa.
Maggiorazione oraria sui recuperi degli straordinari, non pagata dal 2012. Straordinari del 2014, non solo da pagare, ma ancora da quantificare. Progetti finalizzati del 2014 non liquidati… Ed il più, la base, il fondo per finanziare tutta la retribuzione accessoria, di cui le suddette voci sono una parte, ancora da calcolare. Perché non tornano i conti fatti con la precedente gestione.
E siamo in tema di spettanze dei lavoratori, che giustamente devono essere soddisfatte.
Strascichi sulla vecchia manutenzione informatica: impegno di spesa preso senza finanziamento ed ora una fattura ballerina che gira tra i tavoli.
Io che, personalmente, devo andare a cercare le SIM ed i telefoni cellulari dismessi nei vari armadi e cassetti a giro per il municipio, per capire che fine hanno fatto circa una ventina di utenze telefoniche che paghiamo a Telecom, ma che non sono usate od almeno non risultano tali. Di cui, perla di trovata, manca un registro di carico e scarico.
Nemmeno nella più sciatta, pressappochista, debosciata compagine si è visto una gestione così fallimentare.
Sono questi alcuni esempi, all’interno della struttura, dell’inefficienza che la vecchia amministrazione ha accumulato. Risultato di anni di incuria e menefreghismo.
Stamani ho fatto il pieno di frustrazione. Meno male che il sole, in senso astronomico, ha fatto la sua comparsa tra le nuvole: sono per di più meteosensibile.
Con calma, con determinazione, con perseveranza……si va avanti e si cerca di risolvere i problemi. Non uno ad uno, perché ti arrivano addosso a mazzi. E quindi….. un colpo di qua ed un aggiustamento di là, fino a raddrizzare la barca.
Oh! Non sono venuto apposta!?
Leonardo Borchi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 ottobre 2015




1 commento
Meno male che Borchi c’è