ALTO MUGELLO – Nei giorni scorsi a Castel Del Rio si è fatto il punto della situazione in merito alla riapertura delle strade danneggiate dalle frane e dall’alluvione; un argomento che tocca da vicino l’Alto Mugello, penalizzato nei collegamenti con il versante emiliano da un ripristino che fino ad ora ha stentato più che quello sul versante toscano.
È intervenuto il vicesindaco di Castel del Rio, Davide Righini, che ha parlato delle lavorazioni su alcune arterie di sua competenza, anche in merito ai collegamenti con Giugnola, al confine tra i territori di Firenzuola e Castel del Rio e alla Sp 610 Montanara Imolese che garantisce i collegamenti con la zona di Firenzuola. Spiegando che, la Città Metropolitana di Bologna si è posta l’obiettivo di finire i lavori entro il 2026, ci sarebbe infatti il timore che Anas per la Montanara possa avere tempi più lunghi.
“Questo ci preoccupa – ha spiegato Righini – sia in termini di tempistiche che sulla tenuta di stabilità di alcuni punti critici lungo una strada ad altissima percorrenza. La Montanara – aggiunge citato da Il Resto del Carlino – è tra le arterie più sollecitate anche dai mezzi pesanti che arrivano dalle cave di Firenzuola. Non pretendiamo soluzioni in pochi mesi ma conosciamo palmo a palmo questo territorio e siamo pronti a collaborare. Quello che abbiamo vissuto ci ha segnati, un problema sulla Montanara comporterebbe il potenziale rischio di isolamento”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Marzo 2024



