MUGELLO – “Il Filo di Perle” è uno spazio periodico, curato da Giampiero Giampieri, che vuol offrire pensieri di riflessione, di alimento per l’anima e di ginnastica per la mente e il cuore. Stavolta Giampieri propone uno scritto tratto dal libro “L’uomo di sabbia”, di Caterina Ternyck, psicanalista e specialista di etica familiare:
Ci aspettavamo dalla psicologia che conservasse l’intento di umanizzare, dal diritto che onorasse la sua missione di esprimere la legge e dall’educazione che ci formasse. Era un’ingenuità? Pensavamo che queste discipline fossero in grado di contrastare l’autosufficienza e di ricordare a ognuno la parte di soddisfazione da sacrificare perché fosse possibile una vita in comune. Scopriamo che anch’esse si sono messe al servizio della grande regolazione degli appetiti individuali, che si danno da fare per trovare soluzioni parziali, operative, spesso effimere, eludendo una riflessione più stringente su questioni etiche e antropologiche. Mentre ci aspettavamo da esse un sostegno simbolico, le vediamo prestare cure palliative all’individualismo malato.
Da Caterina Ternyck, L’UOMO DI SABBIA.
Catherine Ternynck, psicanalista, specialista di etica familiare, insegna all’Università Cattolica di Lille.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Aprile 2024



