SCARPERIA E SAN PIERO – Una bambina di Scarperia e San Piero è partita da casa per andare alla scuola dell’infanzia, ma a scuola oggi non ci è arrivata. E’ stata dimenticata sull’autobus, ed è rimasta, all’insaputa di tutti, per ore a bordo del mezzo, tornato in garage.
L’episodio è accaduto stamani, e si è concluso, per fortuna, senza particolari conseguenze. Quando alla fine, durante un servizio successivo, ci si è accorti che a bordo c’era una piccola alunna che avrebbe dovuto essere a scuola a Scarperia da almeno due ore, è scattato l’allarme e l’autista – creando anche qualche disservizio ai consueti collegamenti scolastici – si è precipitato a scuola. La dirigente scolastica è subito intervenuta per accertarsi che la bambina stesse bene. E così era, le hanno dato qualcosa da mangiare e da bere, ma è apparsa tranquilla, e forse sul bus ha anche dormito.
La scuola ha avvertito la famiglia, che si è recata subito nel plesso scolastico, e che poi ha deciso di lasciare la piccola normalmente in aula a proseguire le attività scolastiche.
Tutto è bene quel che finisce bene, ma l’amministrazione comunale di Scarperia e San Piero non è stata certamente felice per quanto accaduto. “Scriveremo una lettera alla società di trasporto e alla cooperativa che gestisce l’accompagnamento sui bus – dice il sindaco Federico Ignesti – per chiedere conto di questo gravissimo disservizio. E chiediamo che siano presi provvedimenti, a cominciare dalla rimozione del servizio dei responsabili”.
Pare che l’autista non fosse quello che di solito fa questa linea, che raccoglie i bambini delle frazioni, a cominciare da La Torre Petrona – dove abita la piccola “dimenticata” -. E che l’accompagnatrice si sia giustificata dicendo di essere intervenuta su una situazione di pericolo durante la discesa dei bambini, e di pensare che fossero scesi tutti.
“Siamo dispiaciuti – continua il sindaco Ignesti – per quello che è accaduto. E sarà cura dei nostri uffici contattare i genitori della bambina”.
Colbus, la società di trasporto, si dice dispiaciuta ma anche rinfrancata dal lieto fine di questa vicenda. Fanno sapere che, come da prassi, sono già in corso verifiche interne per accertare la dinamica di quanto accaduto. Anche se sottolineano che il compito del controllo dei bambini sarebbe spettato al servizio di accompagnamento.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 maggio 2024






